“In questa strategia che accomuna Berlusconi ai tanti populisti ed estremisti di cui pullula la destra europea non c’è nulla di liberale, di riformatore e di ‘moderato’”. Lo ha detto il capogruppo di Fli alla Camera, Benedetto Della Vedova, intervenendo in aula in sede di dichiarazioni di voto finale sul decreto Enti Territoriali.
(...) clicca qui per continuare la letturaIntervento in aula di Benedetto Della Vedova sul voto finale al ddl per il taglio dei costi della politica negli enti locali. Clicca QUI.
“E’ troppo facile per chi è stato responsabile della causa dichiararsi irresponsabile dell’effetto. E’ troppo semplice per Berlusconi essere contro le manovre imposte dall’esecutivo dopo averle concordate e sottoscritte, da Presidente del Consiglio, in sede europea. Troppo comodo essere contro le tasse e i tagli dopo essere stati responsabili dei problemi che quelle tasse e quei tagli devono rimediare”. Lo ha detto il capogruppo di Fli alla Camera, Benedetto Della Vedova, in sede di dichiarazioni di voto di fiducia a Montecitorio sul Dl Enti Territoriali.
(...) clicca qui per continuare la letturaCosti della Politica: Question Time di Della Vedova al Ministro Giarda sul sistema SIOPE. Clicca QUI per rivedere l'intervento in aula.
Si faccia una legge “sul” testamento biologico, non “contro” il testamento biologico
Questo è il testo dell’intervento con cui Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl, ha motivato la non partecipazione al voto sulla deliberazione della Camera dei Deputati per l’elevazione di un conflitto di attribuzione innanzi alla Corte Costituzionale nei confronti della Corte di Cassazione e della Corte di Appello di Milano:
(...) clicca qui per continuare la letturaL’intervento di Benedetto Della Vedova nel dibattito sulla fiducia al Governo Berlusconi
audio/video
Quest’oggi, intervenendo alla Camera nel dibattito sulla fiducia al Governo, Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl ha salutato nelle parole del premier il riferimento “ai grandi temi del liberalismo e del conservatorismo occidentale”. Nel denunciare “il ridotto dinamismo della crescita economica, le sue ricadute in termini di mobilità sociale e il conseguente ripiegamento civile”, Della Vedova ha così interpretato il successo del Pdl anche in settori tradizionalmente vicini alla sinistra, come quello dei lavoratori dipendenti: “Non dobbiamo pensare che abbiano votato ‘a destra’ per avere le stesse politiche paternalistiche e stataliste ‘della sinistra’.
A seguire il testo dell’interrogazione presentata da Benedetto Della Vedova a proposito dell’intervento di Padoa Schioppa su Antoine Bernheim, presidente delle Generali, per difendere l’italianità di Telecom
Interrogazione al Ministro dell’Economia e Finanze
Premesso che
- l’intero sviluppo della vicenda Telecom, conseguente alla decisione di Pirelli di uscire dalla telefonia, è stato contrassegnato – dal cosiddetto piano Rovati fino alla resistenza all’acquisto del pacchetto di controllo di Olimpia da parte di AT&t e di American Movil – da una costante attività di interferenza e interdizione da parte del Governo;
Signor Presidente,
lei otterrà la fiducia, come ieri al Senato, ma ha ormai perso la partita politica. Ha tentato l’impossibile, unire sotto la sua leadership forze politiche unite solo dall’antiberlusconismo ma portatrici di visioni della società, dell’economia e probabilmente del mondo non solo diverse, ma opposte. La sua crisi di oggi non è una sorpresa, ma era prevedibile e prevista.
Non è una crisi di numeri, ma una crisi di politica, iscritta nel DNA dell’Unione.
Audio intervento
Traccia dell'intervento di Benedetto Della Vedova in Aula
Volevamo una mozione unitaria, ma non elusiva dei punti politicamente più gravi e significativi. Non e’ stato possibile. Le mozioni del centrosinistra si diffondono nella parte narrativa sugli aspetti “negativi” della situazione cinese, e invece dimostrano nella parte dispositiva una evidente (ancorché mascherata) condiscendenza verso le posizioni richieste da parte del governo cinese.
Video intervento (da RadioRadicale.it)
Intervento in aula sulle modifiche ministeriali alle tabelle della legge Fini-Giovanardi di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia.
“Il provvedimento del Ministro Turco è ragionevole e condivisibile. Sono eccessive le preoccupazioni di chi lo considera un messaggio “devastante”: è una misura che si colloca nel solco della legge Fini-Giovanardi, ampliando i margini della depenalizzazione per quanto riguarda il possesso dei derivati della cannabis per uso personale.
Ci è parso comunque fuori luogo l’accento anti-centrodestra usato dal Ministro: se la Casa delle Libertà ha compiuto negli anni di governo una scelta - a mio avviso - sbagliata, il centrosinistra non ha certamente saputo fare di meglio nel quinquennio precedente, bloccato da veti incrociati.
L'intervento alla Camera dei Deputati.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
Le modifiche oggi introdotte dal Ministro Turco alle “tabelle” sulla cannabis sono ragionevoli e tali dovrebbero apparire anche a chi, sul fronte proibizionista - a cui la Turco, peraltro, appartiene- hanno sempre smentito la volontà di dissuadere i consumatori di droga con la minaccia della detenzione.
Anche i proibizionisti, peraltro, dovrebbero consentire sul fatto che la galera va inflitta agli spacciatori e ai trafficanti di droghe proibite, e non agli acquirenti incauti e disinformati sui “limiti consentiti”.
Detto questo, il problema rimane la legge, anzi l’impianto della legislazione proibizionista, che il centrodestra ha relativamente indurito e aggravato negli effetti, che il centrosinistra ha in passato (sempre con la Turco, allora agli Affari Sociali) “amministrato” senza introdurre alcuna riforma di sostanza, e che, in questa legislatura, la coalizione dell’Unione sembra intenzionata tutt’al più a “ritoccare”, senza metterne in discussione i principi di fondo.
Roma - In audio l'intervento di Benedetto Della Vedova ieri in aula a Montecitorio nell'ambito del dibattito generale relativo alla legge Finanziaria del governo Prodi per il 2007. Audio intervento.
A seguire testo e video dell’intervento pronunciato quest’oggi alla Camera da Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
Siamo di fronte a due decreti in uno: un decreto Visco sul fisco e uno Bersani sulle liberalizzazioni. Meglio sarebbe stato se fossero stati due provvedimenti distinti e meglio se, quantomeno per la parte di competenza del Ministro Bersani, non si fosse fatto impropriamente ricorso alla decretazione di urgenza.
Il combinato disposto del ricorso al decreto e al voto di fiducia - almeno al Senato - cui una maggioranza debole nei numeri, certo, ma evidentemente debole anche dal punto di vista della coesione politica, sembra voler fare ricorso con sistematicità, rischia di realizzare “de facto” quella fine del bicameralismo perfetto che non è stato possibile superare “de iure” per l’improvvida - quanto improvvida lo vediamo e lo vedremo - bocciatura referendaria della riforma costituzionale.
A seguire il testo e video dell’intervento pronunciato quest’oggi alla Camera da Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
“Quello che accade in queste ore in Medio Oriente, l’attacco concentrico delle forze terroriste alla democrazia israeliana, fa sì che questo dibattito venga sottratto definitivamente ai sofismi in cui le forze della maggioranza si sono asetticamente esercitate per settimane, nell’unico intento di trovare un accordo in cui non solo ciascuna forza dell’Unione – etichetta che suona ormai irrimediabilmente grottesca – ma ciascun singolo deputato e senatore potesse riconoscere anche la propria posizione per poter non votare contro.
Il testo integrale della dichiarazione di voto di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
“Come presidente dei Riformatori Liberali eletto in Forza Italia annuncio il voto contrario alla mozione sui requisiti per l’accesso alle cariche istituzionali, in difformità dal mio gruppo. Mi limito a riassumere per titoli, entro i brevissimi termini concessi dal regolamento, le ragioni della mia contrarietà.
Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 206 del 2006: Disposizioni urgenti in materia di IRAP e di canoni demaniali marittimi. Intervento in aula di Benedetto Della Vedova:
Presidente, in realtà noi ci aspettavamo che nei primi cento giorni del nuovo Governo e della nuova maggioranza ci saremmo trovati a discutere il provvedimento di natura fiscale annunciato dal Presidente del Consiglio Romano Prodi, l'unico provvedimento di una certa importanza preannunciato in campagna elettorale, che non a caso non era inserito nel programma, cioè il taglio di cinque punti del cuneo fiscale entro il primo anno di Governo.
Come esponente dei Riformatori Liberali e come deputato di Forza Italia non accorderò la mia fiducia a lei e al suo Governo.
E non perché sia un Governo nato all’insegna del più scontato utilizzo del manuale Cencelli e della restaurazione partitocratrica. E neppure per il modo in cui avete preteso per voi e i vostri tre principali partiti non solo Camera e Senato, ma anche la Presidenza della Repubblica; forti, per altro, di un risultato elettorale che vi ha visto prevalere per un pugno di voti, sempre che sia stato effettivamente così. Di cosa volete che si dialoghi ora?