Intervista a Benedetto Della Vedova di Alesandra Arachi
Da Il Corriere della Sera di mercoledì 31 maggio 2006 pag. 15
ROMA - Benedetto Della Vedova, l'ha sentita la dichiarazione del ministro Fabio Mussi sulle cellule staminali? Lei oggi è deputato di Forza Italia, ma come radicale di vecchia data, le dovrebbe fare molto piacere, no?
«No».
No?
«No, certo. Di che cosa stiamo parlando? Il fatto è che questa scelta del ministro Mussi ha il rischio evidente di essere soltanto una mossa propagandistica che allontana e non certo avvicina la discussione sulla modifica della legge 40».
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia:
Dopo 5 anni trascorsi a denunciare, dall’opposizione, il licenziamento politico dei giornalisti “scomodi”, l’Unione, ora al governo, procede a larghi passi alla normalizzazione dell’informazione radio-televisiva.
Prima il “preavviso” dei Ds al TG1 di Mimun, ora il “richiamo” di Iovene, Merlo, Di Lello, Fabris e De Petris al TG2 di Mazza, colpevole di non avere abbastanza magnificato il risultato dell’Unione alle recenti amministrative.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Quanto pubblica oggi “Il Giornale” a proposito del voto degli italiani all’estero nelle circoscrizioni sudamericane e del presunto ruolo di esponenti dell’Unione nel manipolare l’esito elettorale getta un’ombra ulteriore sul voto del 9 e 10 aprile e sulla maggioranza che proprio sugli eletti all’estero si basa.
Nelle prossime ore rivolgeremo al Ministro degli Esteri Massimo D’Alema e al Ministro dell’Interno Giuliano Amato un’Interrogazione parlamentare, affichè il Governo faccia piena luce su quanto rivelato oggi da “Il Giornale”.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
L’unica proposta concreta avanzata da Prodi in campagna elettorale già si profila di difficile attuazione, sia dal punto di vista politico, sia dal punto di vista tecnico.
La riduzione immediata e generalizzata di 5 punti promessa da Prodi si rivelerebbe, comunque, un beneficio effimero.
Come dimostrano anche i confronti internazionali il “cuneo fiscale italiano”, pur essendo tra i più elevati, non è il più elevato anche rispetto ai Paesi direttamente concorrenti con l’Italia.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Lo spettro agitato in campagna elettorale comincia oggi a materializzarsi con le parole del viceministro Visco, che ha confermato la volontà del nuovo Governo di “armonizzare” le aliquote sulle rendite finanziarie.
Nella realtà, come sappiamo, l’“armonizzazione” di Visco si tradurrà in una stangata sul risparmio delle famiglie italiane, che potrebbe arrivare ai 6 miliardi di euro all’anno (anche detraendo i marginali benefici per i correntisti derivanti dalla riduzione dell’aliquota del 27% attuale sugli interessi dei conti correnti bancari).
Come Riformatori Liberali ci sentiamo chiamati insieme a tutto il centrodestra al massimo della mobilitazione nelle istituzioni e nel paese, affinchè naufraghi il disegno di Visco e Prodi di colpire pesantemente i risparmi delle famiglie italiane.
COSI’ RENDE EVIDENTE SUBORDINAZIONE GOVERNO A PARTI SOCIALI
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Apprendiamo dalle agenzie che il Ministro Damiano ha aperto la nuova stagione della concertazione con un gesto che rende evidente in modo plastico la volontà di subordinazione del Governo alle parte sociali: si è recato lui nella sede della CISL per il primo incontro, e non viceversa.
Come esponente dei Riformatori Liberali e come deputato di Forza Italia non accorderò la mia fiducia a lei e al suo Governo.
E non perché sia un Governo nato all’insegna del più scontato utilizzo del manuale Cencelli e della restaurazione partitocratrica. E neppure per il modo in cui avete preteso per voi e i vostri tre principali partiti non solo Camera e Senato, ma anche la Presidenza della Repubblica; forti, per altro, di un risultato elettorale che vi ha visto prevalere per un pugno di voti, sempre che sia stato effettivamente così. Di cosa volete che si dialoghi ora?
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
"Fin dalle prime dichiarazioni di intenti di neo ministri e neo sottosegretari risulta chiaro che il nuovo governo subisce l'ipoteca della sinistra massimalista sulla politica internazionale, sulle infrastrutture, sulle tasse. Il governo Prodi sarà costretto per sopravvivere a continui cedimenti alla cultura antimercato, antiamaricana, giustizialista e a quella dei "No Ponte", "No Tav", "No Ogm", No tutto. Il centrodestra è chiamato senza cedimenti e tatticismi a rafforzare in Parlamento e nel paese l'alternativa liberale, atlantica, garantista.
Se qualcuno in buona fede pensava che l'alternanza prodiana al centrodestra sarebbe potuta nascere all'insegna, quantomeno, di un moderato riformismo si è illuso".
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Le parole del Ministro Damiano su pensioni e lavoro preludono ad una restaurazione, nel merito e nel metodo, della concertazione degli anni novanta.
Per qualcuno la concertazione ha contribuito a “salvare” il paese e a “portarlo in Europa”. Crediamo invece che la concertazione e soprattutto l’abnorme potere di interdizione assegnato al sindacato in quella stagione sia una delle cause principali delle difficoltà in cui versa oggi l’economia italiana.
Rimettere in discussione la Legge Biagi e la Riforma delle pensioni, sotto dettatura del sindacato e nella direzione da esso pretesa, finirebbe per mettere a rischio la ripresa in atto, anche creando un clima di diffidenza da parte degli investitori.
UNANIMISMO DETERMINERA' PARALISI DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Chi si aspettava un Governo forte, un “governo del Presidente” – di quel Romano Prodi che aveva “sbancato” le primarie - è servito: il governo del centrosinistra nasce nel nome di Cencelli e all’insegna della più schietta rivincita partitocratica. Sul merito e sulle competenze hanno fatto premio gli equilibri difficili tra partiti e partitini della coalizione.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Il responsabile della comunicazione dei Ds, Fabrizio Morri, lancia un segnale inquietante delle modalità con cui il suo partito intende occupare l’informazione del “servizio pubblico”.
Ci auguriamo che il consiglio di amministrazione sappia respingere al mittente, senza alcun timore reverenziale, le epurazioni proposte dai Morri di turno.
Concordiamo con le parole di Petruccioli a proposito di Mimun, un professionista di valore sul quale si dovrà contare anche in futuro.
Persa occasione per fare i conti con la storia della sinistra italiana
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Giorgio Napolitano è ora chiamato a dare seguito al suo impegno solenne assunto nel finale del suo discorso di insediamento alla carica di Presidente della Repubblica, a non essere solo il Presidente della maggioranza che lo ha letto.
Il suo discorso, però, ha affrontato temi generali e che non pertengono alla dimensione istituzionale ma a quella squisitamente politico parlamentare secondo una visione, in termini di priorità e di analisi, del tutto interna alla sinistra italiana.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Le parole con cui Massimo D’Alema ha smentito il titolo di Repubblica sul suo presunto “via libera” ai due vicepremier, rendono evidente quanto Prodi sia ancora lontano dal “trovare la quadra” del Governo.
Che questo accada ad oltre un mese dal voto e a sole quarantottore dal conferimento dell’incarico evidenzia tutta la fragilità politica e non solo elettorale della vittoria dell’Unione.
L’incapacità mostrata da Prodi ad esercitare la sua leadership in questo frangente nonostante il collante delle postazioni di governo e sottogoverno da assegnare, rischia di essere semplicemente il preludio di una paralisi che sarà prima programmatica e successivamente di Governo. In questo quadro le forze della sinistra massimalista avranno buon gioco a condizionare in senso antiriformatore la maggioranza.
Sbagliato vedere regolarizzazione delle coppie di fatto come minaccia o alternativa alla famiglia.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
Non vi è nulla di nuovo o di clamoroso nelle parole con cui Papa Benedetto XVI ha oggi ribadito la posizione della Chiesa Cattolica Romana sulla centralità della famiglia e sul matrimonio indissolubile.
Dopo le parole del Papa, però, occorre ribadire che il legislatore di una democrazia liberale non deve e non può imporre per via legislativa una visione dei rapporti tra gli individui improntata ad una scelta confessionale.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia:
“Non c’è dubbio che quanto sta tumultuosamente (e non si sa quanto casualmente) emergendo nel mondo del calcio italiano delinea uno scenario inquietante di malcostume e “ordinaria” illegalità, che va sondato e indagato con attenzione e scrupolo.
Ma altrettanto inquietante è che, per l’ennesima volta, in questo paese la giustizia (sul piano sportivo, disciplinare e finanche penale) venga fatta coincidere con il “fare giustizia” in modo sommario e demagogico sulla base di intercettazioni che sono diffuse e pubblicate in modo legale o para-illegale e che sono presentate come prove di una condanna già emessa e non già come indizi da verificare di un’accusa ancora non provata.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
“Domani sarò a Torino per sostenere la candidatura di Emilia Rossi, alla presentazione della lista di Forza Italia con il candidato a sindaco della CdL Rocco Buttiglione.
La sua candidatura – espressione dei Riformatori Liberali - Radicali per la Libertà – è stata meritoriamente valorizzata da Forza Italia con una posizione in testa di lista ed è la dimostrazione della possibilità di una presenza laica, liberale e radicale dentro la coalizione del Centrodestra, in rappresentanza di quella parte dell’elettorato “berlusconiano” che crede che le istanze di libertà e di modernizzazione politica e civile non debbano fermarsi dinanzi ai tabù delle questioni eticamente sensibili.
Benedetto Della Vedova e Marco Taradash sosterranno la lista “Letizia Moratti per Milano” alle prossime elezioni milanesi. La loro indicazione di voto al Comune di Milano è per Letizia Moratti sindaco ed Edoardo Croci per il Consiglio Comunale.
La presentazione: Venerdi 12 maggio, ore 11,30 in via Durini 28 a Milano.
Parteciperanno: Letizia Moratti candidato Sindaco di Milano, Benedetto Della Vedova e Marco Taradash, presidente e portavoce dei riformatori liberali, Edoardo Croci, candidato nella lista “Letizia Moratti per Milano”.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
“Auguro al Presidente Napolitano un sereno settennato di servizio alla Repubblica e alle istituzioni del paese, cui egli saprà adempiere con imparzialità e rispetto della funzione.
Ciò detto, non posso che ribadire tutte le giuste riserve che, sul metodo e sulla logica della sua scelta, la Cdl ha avanzato con indiscutibile compattezza. In un paese elettoralmente diviso a metà, con una maggioranza che è tale solo per i 25.000 voti in più ottenuti alla Camera, la legislatura si è aperta con una prova di forza e di arroganza da parte dell’Unione, che ha deciso di occupare e spartire fra i tre maggiori partiti della coalizione (nel giro di pochissimi giorni) le tre più alte cariche dello Stato.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali-Radicali per le Libertà
“L’alto profilo politico del presidente dei Ds Massimo D’Alema non è in discussione. Ma proprio tale profilo politico, unitamente ad evidenti considerazioni di carattere anagrafico farebbero di una sua eventuale elezione al Quirinale un grave strappo di tipo costituzionale.
D’Alema, infatti, non potrebbe, se non rinnegando la sua caratura politica, assumere il ruolo di garante che la Costituzione italiana, ci piaccia oppure no, assegna al Presidente della Repubblica.
NESSUN RITIRO IMMEDIATO
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali
Nell’esprimere profondo cordoglio e grande riconoscenza per i due alpini caduti a Kabul, vogliamo ribadire con forza le buone ragioni della missione di pace dei nostri militari in Afghanistan e in Iraq.
Chiunque intendesse per paura o opportunismo utilizzare questa tragedia per chiedere il ritiro immediato dei nostri soldati finirebbe non solo per dare ragione agli assasini di Kabul, ma anche per negare definitivamente ogni speranza di libertà e democrazia per i cittadini afghani.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova (Presidente RL, Deputato FI) e Marco Taradash (Portavoce RL)
Se il centrosinistra ha intenzione di portare Massimo D’Alema al Quirinale e troverà al suo interno i voti per farlo, chi mai potrà impedirlo? Ma non ci si venga a raccontare che la sua elezione non modificherà drammaticamente l’assetto costituzionale italiano. Ogni impianto costituzionale si regge sul modo di interpretarne funzioni ed equilibri: si veda l’esempio più illustre di organizzazione delle libertà civili, quello britannico, dove, in assenza di una Costituzione scritta, soltanto il self-restraint politico ne garantisce la robustezza e tenuta.
Vorremmo capire se vuole proseguire lotta contro neoliberismo
Roma, 1 mag. (Apcom) - "I fischi a Letizia Moratti a Milano (come quelli a Rocco Buttiglione a Torino) sono inqualificabili e irricevibili. Ma sono anche il segno del persistere nel centrosinistra italiano di una cultura veteroclassista e settaria. Il neo presidente della Camera, Fausto Bertinotti, farebbe bene ad intervenire per chiarire quale sia la sua poswizione in merito a questi episodi". Lo dichiara Benedetto della vedova, Presidente riformatori Liberali e deputato di Forza Italia.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
Quel “i padroni non sfilano con i lavoratori” con cui il candidato a Sindaco di Milano del centrosinistra, Ferrante, ha definito provocatoria la presenza alle manifestazioni del primo maggio del candidato del centrodestra, Letizia Moratti, non fa altro che confermare le previsioni della campagna elettorale: il centrosinistra italiano è e sarà politicamente ipotecato dalla sinistra massimalista.
Benedetto Della Vedova sarà ospite oggi, 1 maggio 2006, di Sky Tg24 della trasmissione "Alan Friedman Show", in onda alle 22,35. Flessibilita', legge Biagi, i risultati elettorali e tanti altri temi di attualita' economica saranno al centro della puntata di domani, che raccontera' il primo maggio con collegamenti e finestre in diretta da Piazza San Giovanni.
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