Benedetto Della Vedova intervista Salvatore Biasco, ordinario di economia monetaria internazionale all'Università La Sapienza, già deputato Ds e presidente della Commissione bicamerale per la riforma fiscale. Clicca qui per vedere la trasmissione.
DOMANI SABATO 29 NOVEMBRE 2003, ORE 10,00, PALAZZO DELLE STELLINE – SALA E, CORSO MAGENTA 61
Convegno internazionale organizzato dall'Istituto Bruno Leoni in collaborazione con il CESPAS (Centro europeo di studi su popolazione, ambiente e sviluppo) col patrocinio del ministero dell'ambiente e della tutela del
Lunedi 1 dicembre alle ore 10.00,Presso la Sala Stampa del Consiglio regionale di Via Restelli, Milano CONFERENZA STAMPA DEL GRUPPO RADICALI E DEL PARLAMENTARE EUROPEO BENEDETTO DELLA VEDOVA per la presentazione della posizione del gruppo radicale sul Pdl 300 “Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale – norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo”
Intervento pubblicato sul forum di Dario di Vico nel sito del Corriere della Sera:
La crisi del “ceto medio” italiano è anche, probabilmente, una crisi da insicurezza. Il futuro appare oggi, a molti, imprevedibile e ostile. Il cosidetto “modello sociale europeo” di cui tanto orgogliosi si va a Bruxelles, dovrebbe distinguersi da quello statunitense per la sua capacità di
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato europeo radicale:
La grave decisione del Consiglio Ecofin di rigettare le raccomandazioni proposte dalla Commissione ai governi francese e tedesco, è la naturale conclusione di un processo di progressiva demolizione del patto di stabilità e delle regole cui è affidata la
Claudio Landi ha intervistato per Radio Radicale l'europarlamentare della Lista Bonino Benedetto Della Vedova. Fra i temi trattati, l'economia internazionale con i segnali 'protezionisti' che vengono dall'amministrazione americana, il processo di apertura del mercato in Cina e l'Argentina. Poi i temi di politica e di
(...) clicca qui per continuare la letturaQuesta settimana Benedetto Della Vedova intervista l'economista Roberto Perotti. Già professore della Columbia University, attualmente alla Bocconi di Milano, Perotti è uno degli animatori del sito internet LaVoce.info.
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Pesaro, 14 novembre 2003 - Umar Khanbiev, ministro ceceno della Sanità del Governo di Aslan Maskhadov, parteciperà domani, sabato 15 novembre, a due incontri pubblici nelle Marche.
Le conferenze, alle quali parteciperanno anche Olivier Dupuis, Benedetto Della Vedova, parlamentari europeo radicali, e
DELLA VEDOVA: PERCHE' HO ACCETTATO DI FAR PARTE DELLA DIREZIONE DI RADICALI ITALIANI
La richiesta del Segretario di una mia disponibilità ad entrare nella Direzione di Radicali Italiani mi ha sorpreso e per questo ho inviato il seguente messaggio a Daniele Capezzone:
Caro Daniele,
nel corso del Congresso sono state dette parole, nei confronti miei e di altre persone che hanno sostenuto la mozione poi risultata minoritaria, che potevano apparire “definitive”, se non pronunciate nell’ambito di un
Piacenza, 11 novembre 2003 - Conferenza stampa di Benedetto della Vedova sull'iniziativa di Radicali Italiani «Pensioni, un po' per ciascuno». Tutta la conferenza di Benedetto della Vedova.
In relazione alla decisione della Commissione di avviare un procedimento contro il "decreto salva-calcio", Benedetto Della Vedova, deputato europeo radicale, ha dichiarato:
"Ampiamente preannunciato dai Commissari europei Mario Monti e Frits Bolkestein, l'avvio della doppia procedura di infrazione (sia per violazione delle norme comunitarie sugli aiuti di stato, sia per
Benedetto Della Vedova intervista il professor Giuseppe Pennisi. Docente alla Scuola superiore della pubblica amministrazione, per diciotto anni nella Banca mondiale, noto croniqueur della politica economica italiana, Pennisi è autore di numerosi saggi, tra cui «La guerra dei trentenni» sulla questione generazionale.
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La bocciatura del decreto "salvacalcio" preannunciata dal Commissario europeo Mario Monti in quanto contrario alle norme europee sulla concorrenza (l'esito della procedura di infrazione appare infatti scontato) è sacrosanta. Del resto, che il decreto distorcesse la concorrenza era evidente
(...) clicca qui per continuare la letturaSEDUTA DI GIOVEDI’ 6 NOVEMBRE 2003
Della Vedova (NI). – Signor Presidente, la tesi che la Ford abbia fatto le proprie scelte in termini di ristrutturazione su basi politiche mi sembra quanto mai azzardata. L’Italia è un paese che ospita una grande casa automobilistica, che è italiana e che ha politiche di ristrutturazione, e le fa necessariamente in Italia.
Il problema è, com’è stato detto, che il mercato dell’automobile è un mercato maturo; la produzione di automobili si è spostata, via via, in moltissimi paesi, in particolare dell’Estremo Oriente, e probabilmente moltissimi anche tra i colleghi hanno acquistato automobili coreane o giapponesi o, magari, addirittura indiane.
Il problema è che le aziende hanno bisogno di ristrutturarsi perché il mercato si modifica e c’è bisogno di maggiore competitività nel settore. Io non credo che sia proficuo che noi discutiamo nel merito delle scelte che le singole aziende fanno; a mio vedere, queste scelte debbono essere lasciate alle aziende stesse, in nome della competitività del sistema e dell’occupazione di lungo periodo: inutile pensare di poter mantenere occupazione oggi, quando si rischia di perderla domani.
Quello che si può fare è garantire molto più di quanto le Istituzioni facciano oggi; molto più di quanto la Commissione europea – che oggi devolve il proprio bilancio all’agricoltura e ai settori declinanti e non ai settori innovativi – abbia fatto sino ad oggi; insistere sulla qualità della manodopera in generale, sulla formazione, sull’innovazione tecnologica. Abbiamo bisogno di occupazione e non possiamo pretendere che venga dai settori declinanti che si devono ristrutturare. Creiamo le condizioni per cui la manodopera sia nei settori del futuro e non del passato.