La firma del "Patto per l'Italia" è stata per il Governo Berlusconi una operazione di indubbio spessore politico. Memore della spallata decisiva che le piazze sindacali avevano dato al suo precedente Governo nel 1994 e preoccupato che potesse essere ancora l'opposizione sociale, ben più che quella politico-parlamentare, ad impensierirlo, il Presidente del Consiglio ha scelto la strategia della divisione del fronte avverso.
(...) clicca qui per continuare la letturaDichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato radicale al Parlamento europeo.
Come previsto, Cisl e Uil si apprestano a chiedere il conto per la firma del Patto per l'Italia. Il niet pronunciato in questi giorni a qualsiasi ipotesi di riforma del sistema previdenziale ha un sapore ricattatorio e mostra tutta la debolezza di un Governo che ha scelto il compromesso con alcune componenti sindacali che, al di là delle apparenze, continuano a mostrare tutto il loro connotato conservatore.
(...) clicca qui per continuare la letturaLA DIRETTA DEL FORUM CON BENEDETTO DELLA VEDOVA È STATO SPOSTATO ALLE 15.00
"I SINDACATI SI CANCELLANO 3 MILIONI D’ISCRITTI"
La denuncia del radicale Della Vedova: così Cgil, Cisl e Uil cercano di pagare meno contributi a Bruxelles
Ma quanti sono gli iscritti a Cgil, Cisl e Uil? Secondo l’europarlamentare dei radicali, Benedetto Della Vedova, i tre maggiori sindacati italiani “fanno sparire in sede europea quasi un terzo dei loro iscritti”. Non si tratta di piccoli calcoli sbagliati, sostiene: i tesserati fantasma, che esistono in Italia, ma che scompaiono all’estero, “sono quasi tre milioni”. Iscritti che, spiega l’europarlamentare pannelliano, compaiono nelle cifre ufficiali,
(...) clicca qui per continuare la letturaUN ANNO DI POLITICA ECONOMICA
DEL GOVERNO BERLUSCONI.
IL LIBERISMO PUO’ ATTENDERE?
Domani venerdì 2 agosto al forum con
Benedetto Della Vedova (parlamentare europeo Lista Bonino e presidente di Radicali Italiani)
ne parlano esponenti politici ed economisti tra cui:
(...) clicca qui per continuare la letturaDichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato radicale al Parlamento Europeo.
L’apertura della procedura di infrazione nei confronti dell’Italia da parte dell’Unione Europa per gli appalti per i call center di aziende pubbliche (INAIL, INPS e INPDAP) affidati senza ricorrere a gara europea è un fatto positivo.
Nei mesi scorsi avevo presentato alla Commissione europea una interrogazione in cui denunciavo come quegli appalti fossero stati assegnati senza il rispetto delle norme comunitarie sugli appalti pubblici stabilite dai trattati.
E’ grave è che aziende pubbliche che gestiscono in regime di monopolio i risparmi previdenziali dei lavoratori e i contributi per l’assicurazione contro gli infortuni operino al di fuori della legge e senza ricercare, attraverso gare d’appalto aperte a tutte le aziende europee, la massimizzazione dell’efficienza nella gestione.
La posizione della Commissione è ineccepibile e non resta che augurarci che la procedura di infrazione venga condotta con il massimo rigore e in tempi rapidi.