Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, capogruppo di Fli alla Camera:
Fli voterà sì alla ratifica del Fiscal Compact. La situazione italiana ed europea resta gravissima e gli impegni di risanamento dei conti pubblici che oggi prendiamo con il Fiscal Compact non potremmo comunque evitarli.
L'auspicio è che questi impegni, inseriti nel contesto di una nuova governance europea, possano dare i risultati necessari a mettere al sicuro il Paese.
A maggior ragione dopo il vertice europeo di fine giugno risulta infatti quanto mai chiaro che il patto fiscale tra i paesi membri dell'Union e monetaria è la base senza la quale non sarebbe possibile né implementare gli strumenti emergenziali di salvataggio, a cominciare dall'ESM, né procedere verso l'unione bancaria e finanziaria, eventualmente l'emissione di project bond o proseguire lungo la strada di una sempre maggiore integrazione fiscale e politica dell'Unione. Il rigore non è condizione sufficiente, insomma, ma è condizione necessaria. La ratifica del Fiscal Compact - ha aggiunto - è in continuità con il percorso italiano ed europeo degli ultimi anni. Sarebbe riduttivo dal punto di vista politico concentrarsi solo sulle previsioni del Fiscal Compact, che va invece visto come un passo ulteriore verso una governance delle istituzion i europee diversa da come è adesso. Perchè solo da una Europa diversa possono arrivare le risposte diverse di cui abbiamo bisogno. Ad esempio accanto alle reti di protezione per il salvataggio delle banche, sarebbe necessario, come ha suggerito l'economista Zingales, mettere in piedi una rete europea di sussidi di disoccupazione gestito centralmente dalle burocrazie europee: non costerebbe un'enormità e darebbe il segnale che l'Europa si fa carico non solo dei debiti pubblici ma anche del sostegno al reddito di coloro che stanno pagando un forte onere per le riforme necessarie