Affariitaliani intervista Benedetto Della Vedova
26 agosto 2010
"Il governo non è mai stato in discussione. Questa bolla agostana si è finalmente sgonfiata e quindi si riparte da dove eravamo rimasti".
All'indomani del vertice Berlusconi-Bossi, il vicecapogruppo di Futuro e Libertà alla Camera, Benedetto Della Vedova, sceglie Affaritaliani.it per assicurare la fedeltà dei finiani all'esecutivo. Anche se tiene a precisare che "nel dettaglio dei provvedimenti legislativi nessuno ci impedirà di partecipare alla stesura".
"Nel bene o nel male il governo non ha subito alcun pregiudizio dai finiani prima e non lo subirà successivamente. Noi abbiamo sempre sostenuto l'esecutivo, cercando dal nostro punto di vista di fare le cose meglio di come venivano fatte. Abbiamo sempre cercato di pungolare l'esecutivo e continueremo a farlo, ma i numeri della maggioranza non sono mai stati in discussione. Se si abbandona la strategia dell'auto-ribaltone e si punta a rafforzare la maggioranza e non a farla svanire il governo non corre pericoli".
Della Vedova però sottolinea: "Poi si discuterà dei singoli provvedimenti, ovviamente, anche perché c'è un gruppo parlamentare in più. Il confronto era tutto politico dentro il Pdl, che purtroppo si è chiuso con una scelta dissennata da parte dei vertici del Popolo della Libertà, ovvero con l'espulsione di Fini e delle sue idee, ma questo è un problema politico che non riguarda la tenuta del governo".
Voterete i cinque punti sui quali Berlusconi ha chiesto la fiducia? "Assolutamente sì. Sono punti che hanno come riferimento il programma. Dopodiché nel dettaglio dei provvedimenti legislativi immagino che nessuno voglia impedirci di partecipare alla stesura, così come parteciperanno il governo da una parte e gli altri gruppi - Pdl e Lega - dall'altra".
Alle Amministrative della prossima primavera vi presenterete con il Centrodestra? "Siamo impegnati in una competizione politica sul centrodestra del futuro e vedremo come arriveremo all'appuntamento con le Amministrative. Immagino e voglio pensare che si cercherà un accordo complessivo. Ma questo si vedrà".
Berlusconi futuro capo dello Stato? "L'elezioni del presidente della Repubblica è un po' come quella del Pontefice... chi entra Papa esce cardinale. Se dovessi dare un consiglio è quello di non fare troppo a lungo il candidato presidente della Repubblica...".
Posted by Benedetto Della Vedova at 26.08.10 09:05