15.08.10

Verdini: Ora continuerà a pontificare su Fini?

Marco Sarti intervista Benedetto Della Vedova per il Riformista del 15 agosto 2010 pag. 2

“Adesso la richiesta di dimissioni fatta ufficialmente dal Pdl al presidente fini suona davvero grottesca”. Il vicepresidente dei deputati di Futuro e Libertà Benedetto Della Vedova commenta così il rapporto della Banca d’Italia sul Credito Cooperativo Fiorentino di Denis Verdini.

Gli accertamenti, in particolare, avrebbe evidenziato un potenziale conflitto d’interesse del coordinatore nazionale del Pdl con quelli dell’istituto di credito, per affidamenti superiori ai 60 milioni di euro.
Della Vedova, la situazione di Denis Verdini si complica.
Gli faccio i miei migliori auguri, spero che possa chiarire tutto.
Lei che idea si è fatto della vicenda?
Nella conferenza stampa che Verdini aveva convocato qualche settimana fa, alcuni passaggi non erano proprio solidissimi. In particolare i rapporti con Carboni rappresentano un elemento di debolezza per la sua posizione. Per carità, che la situazione fosse problematica lo si capiva dall’inizio. Ma adesso le cose da chiarire aumentano.
I problemi nel Pdl sembrano altri.
Non posso non registrare che i profili di questa vicenda siano ben più gravi rispetto alla storia monegasca su cui tutto il centrodestra si è scatenato in questi giorni.
Lo stesso Verdini aveva definito Fini un “autolesionista”. Spiegando che “chi fa il duro prima o pi si scotta”.
Ero un suo buon amico. Ammetto che mi è dispiaciuto leggere una sua intervista al Giornale in cui pontificava sulla vicenda Fini. Ma il problema non riguarda solo lui. La richiesta di dimissioni fatta ufficialmente dal Pdl al presidente della camera adesso suona davvero grottesca. E così anche l’accanimento di quotidiani come il Giornale e Libero per la storia dell’appartamento di Monaco.
Verdini per ora rimane il Coordinatore nazionale del Pdl. Qual è la vostra posizione in merito?
Dovremo anzitutto chiarire la nostra posizione nei confronti del partito. Aspettiamo di vedere se ci sarà un documento di espulsione nei nostri confronti.
Non chiederete le dimissioni di Verdini perché non fate più parte del Pdl, insomma.
Vediamo quello che succede. Sulle dimissioni dei coordinatori io per ora preferisco non mettere becco. Certo, balza agli occhi la diversità di trattamento che il Pdl ha riservato a Fini e a Verdini.

Posted by Benedetto Della Vedova at 15.08.10 10:19

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