17.11.08

Bioetica: Della Vedova, Roccella schiera governo su posizioni confessionali

Non fare legge contro libertà di cura. Se no meglio lasciare le cose come stanno

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato PDL

Avevamo sperato che si potesse arrivare ad una legge sulle direttive anticipate di trattamento (condivido l’opportunità di superare la dizione “testamento biologico”), frutto di un confronto aperto e non della volontà di trasporre sul piano normativo un’impostazione predefinita.

Avevamo pensato che il Governo riconoscesse - saggiamente - la piena autonomia d’iniziativa del Parlamento, su questo tema, riservandosi eventualmente un ruolo di mediazione finale.

Le parole del sottosegretario Roccella nell’intervista al Giornale di oggi, invece, schierano l’esecutivo in prima linea nel confronto in atto tra maggioranza e opposizione e all’interno degli schieramenti politici, ancorandolo a posizioni restrittive, senz’altro vicine alla sensibilità espressa maggioritariamente dalle gerarchie ecclesiastiche, ma lontanissime dalla sensibilità ampiamente diffusa nel paese e perfino dal testo sulle direttive anticipate votato solo tre anni fa in Senato da una maggioranza di centrodestra.

Continuo a pensare che serva una legge “per” e non “contro” la possibilità di fa valere anche preventivamente il principio della libertà terapeutica. Se la via dovesse diventare quella tracciata oggi dal Sottesegretario Roccella, allora sarebbe molto meglio lasciare le cose come stanno.

Posted by Benedetto Della Vedova at 17.11.08 13:17

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