10.07.08

Eluana: Della Vedova, Sentenza coerente, ora offrire riferimenti certi a medici e pazienti

Ricondurre le scelte decisive all’interno del rapporto terapeutico

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl e presidente dei Riformatori Liberali:

La sentenza della Corte di Appello di Milano sul caso di Eluana Englaro non solo mi sembra coerente dal punto di vista giuridico e (innanzitutto) costituzionale, ma mi pare anche corrispondere alla sensibilità diffusa in quella larga parte dell’opinione pubblica, che, di fronte alle crescenti possibilità della pratica bio-medica, avverte tutti i rischi connessi al venir meno dell’argine morale e giuridico costituito dalla libera determinazione del paziente.

D’altra parte, è evidente che sulle questioni bio-politiche (a partire da quelle, attualissime, del testamento biologico e del rifiuto delle cure) non è possibile affidarsi ancora a lungo ad una giurisprudenza inevitabilmente contraddittoria, che offre un quadro di preoccupante incertezza del diritto. Non credo che per restituire riferimenti certi ai medici e ai cittadini sia necessaria una legge con ambizioni “rivoluzionarie”. Al contrario penso che sia di gran lunga preferibile una evoluzione legislativa, che si limiti a codificare i criteri a cui i medici e i pazienti possano attenersi all’interno del rapporto terapeutico, nella consapevolezza che scelte delicate e decisive devono essere valutate caso per caso (e solo dalle parti in causa) e non possono essere né autorizzate né vietate “in blocco” da parte del legislatore.

Posted by Benedetto Della Vedova at 10.07.08 19:24

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