12.07.07

Pensioni: Della Vedova, Il Sindacato non detti contro-riforma a Parlamento, no ai veti extraistituzionali

Il costo della proposta-Prodi è una “variabile indipendente”?
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Quanti per i cinque anni di Governo Berlusconi hanno passato il tempo a dare lezioni di bon ton istituzionale alla maggioranza stanno realizzando, sulla materia delle pensioni, un vero e proprio esproprio delle prerogative del Parlamento. E’ in corso una trattativa, da tutti smentita, sulla proposta-Prodi che coinvolge chiunque, fuorché quanti sono chiamati ad approvarla: i parlamentari.

Nella peggiore delle ipotesi, se la maggioranza troverà una quadra con il sindacato, e non si sfascerà definitivamente sulla questione dello scalone, arriverà alla “ratifica” delle Camere una proposta blindata e inemendabile.
L’altro aspetto inquietante di questa vicenda è che il costo della contro-riforma è considerato una variabile indipendente; talmente indipendente da non essere neppure previsto nel DPEF. Se fossero confermate le indiscrezioni di oggi, la sola attenuazione dei primi due “gradini” (tra l’inizio del 2008 e la metà del 2009) costerà oltre 2 miliardi di euro, senza considerare le deroghe per alcune categorie, che sono state annunciate e che saranno sicuramente previste, e senza considerare nel medio lungo periodo gli effetti della ormai famosa “quota 96”.

Posted by Benedetto Della Vedova at 12.07.07 14:22

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