Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
“Dal punto di vista politico, il Governo italiano ha scelto finora la strada dell’accreditamento del regime di Pechino, riconoscendo e in qualche modo propagandando l’esistenza di una evoluzione politica positiva, ancora insoddisfacente ma promettente. Ne sono testimonianza, anche, le parole di Emma Bonino, che, da quanto apprendiamo dalle agenzie di stampa, si è limitata ad una rituale richiesta di “apertura sui diritti umani” da “accompagnarsi” alle aperture economiche.
Dal canto suo Prodi, per giustificare la supposta evoluzione politica cinese, è costretto a dire il falso: in termini relativi, negli ultimi anni la Cina si è infatti “richiusa” anche dove si era leggermente “aperta” e le condizioni di libertà sono ulteriormente peggiorate.
Penso che l’accreditamento internazionale del regime cinese renda un pessimo servizio alle elites democratiche, dissidenti e silenti, dentro e soprattutto fuori dal Partito Comunista.
Le parole di Prodi sono un sadico sberleffo per quanti come Gao Zhisheng sono stati arrestati, o, come molti altri, ridotti in schiavitù nei campi di lavoro od uccisi per promuovere quella democrazia e quella libertà su cui Prodi vede il regime di Pechino così gloriosamente incamminato.
Se il Governo non sente l’esigenza o l’opportunità di aprire con chiarezza il dossier più scottante della missione italiana – quello dei diritti e delle libertà civili – è meglio che si astenga da queste forme di “dialogo”.
caro Benedetto,mi piacerebbe sapere il tuo pensiero sull'ingresso della cina nella WTO.Ritengo sia stata una troppo frettolosa apertura di credito nei confronti di uno spregiudicato governo che usa quel poco di capitalismo introdotto per sedare gli scontenti ,dar un poco di fumo negli occhi stranieri e per impinguare le casse statali,nonché continua a usare metodi dittatoriali feroci per controllare come e da sempre tutti i piccoli fratelli.Se poi non ricordo male furono gli stati uniti i grandi fautori di tale nuovo status cinese.So che sei molto indaffarato ,ma una tua breve sintesi in merito mi interesserebbe molto.In ogni caso,Grazie.
Posted by: nextus at 15.09.06 15:09Dire che è importante la Cina per la nostra Economia puoi' andare , fare finta di avere a cuore i diritti umani calpestati in Cina è una cosa assolutamente da deplorare.
Posso capire le aperture economiche , ma prima di ogni tipo di rapporto , bisognerebbe chiedere la carta d'identità ad un paese che ha la fedina penale sporca e questo il nostro governo non lo sta facendo.
Posted by: Nilo at 15.09.06 20:43