03.07.06

Economia: Della Vedova, Da Bersani passo in avanti, da Governo Prodi due balzi indietro

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia
“Le misure di liberalizzazione previste nel decreto Bersani sono di per sé stesse positive e – pur in attesa di dettagli e con qualche doverosa critica - come tali andrebbero considerate dal centrodestra che ha nella libertà economica e nella riduzione del carico fiscale uno dei connotati principali. Sarebbe infatti singolare che proprio la Cdl si erigesse a baluardo delle corporazioni che lucrano posizioni di rendita ai danni dei consumatori e degli utenti; anche dal punto di vista elettorale rischierebbe di rivelarsi sbagliato:

non sarà certo diventando il partito dei tassisti e dei notai che si potrà competere con un centrosinistra legato a doppio filo alla trimurti sindacale, alle cooperative e alle grandi banche. Dal considerare positive le misure e dall’auspicarne un ulteriore miglioramento all’appoggio e al voto positivi in Parlamento, però ce ne corre, non solo per il ricorso alla decretazione d’urgenza del tutto ingiustificato in casi come questo, ma anche per il contesto di politica economica e fiscale del governo Prodi in cui le liberalizzazioni verranno annegate. Il vampirismo da”grande fratello fiscale” preparato dal ministro Visco, lo stop alle grandi opere, la revisione annunciata della legge Biagi e l’eliminazione delle misure sul pubblico impiego quali segni di sudditanza al sindacato, la revisione delle riforma delle pensioni, l’attacco alle riforme Moratti, il no ideologico al nucleare faranno fare all’economia del paese due balzi indietro là dove le liberalizzazioni di Bersani faranno fare un passo in avanti. E questo tacendo della vigliacca fuga dall’Iraq e dell’ossequio pagato alla magistratura con lo stop alla riforma Castelli.

Posted by Benedetto Della Vedova at 03.07.06 15:41

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Commenti

Caro Benedetto, perchè la CDL non parte compatta alla carica ed incalza il Governo invece di muoversi in ordine sparso con mille "se" e "ma"?
1) giù le barriere corporative; e allora diciamogli avanti: via il regime fiscale speciale per le cooperative fatte da milioni di "soci" e perchè no rilanciamo la riforma della Statuto dei Lavoratori(art. 18)
2) il Codacons va dal prefetto per i blocchi la traffico dei tassisti. Bene, promettiamogli che faremo così anche per il prossimo blocco stradale di cassintegrati Alfa o di Agricoltori con trattori o dal prossimo sit-in sui binari di qualche altro gruppo più o meno organizzato.
3) qualcuno dice: provvedimenti minimi. Anche le valanghe nascono da piccoli smottamenti iniziali.

Forza e coraggio

ciao

Posted by: Alessandro at 06.07.06 12:23