Dichiarazione di Benedetto Della Vedova e Marco Taradash, Presidente e Portavoce dei Riformatori Liberali (CdL)
Aderiamo alla campagna promossa da Marco Pannella a favore di un’amnistia e un indulto che riducano l’emergenza carceri del nostro paese. Siamo consapevoli che l’amnistia non è di per sé una soluzione, né di fronte alle spesso disumane condizioni di detenzione nelle carceri italiane, né rispetto alla questione cruciale della certezza della pena.
Ma, ormai, da molte legislature la situazione carceraria si va aggravando senza che parlamenti e governi siano in grado di trovare soluzioni adeguate alla drammaticità della questione giustizia, in generale, e di quella penitenziaria, in particolare. Sovraffollamento, carenza di misure alternative, inadeguatezza strutturale ad offrire percorsi di riabilitazione e di inserimento sociale, a partire dalla stessa possibilità di lavoro in carcere, aggiungono alla reclusione afflizioni non codificate e ingiustificate sotto ogni profilo.
Riteniamo necessario di conseguenza che si traduca in legge l’impegno per l’amnistia più volte assunto e confermato da esponenti autorevolissimi di entrambi gli schieramenti, pur non condividendo in parte il testo dell’appello che accompagna l’iniziativa in corso: in particolare riteniamo che la cosiddetta legge Cirielli introduca alcuni fattori di garantismo per gli imputati, sottraendo i tempi del processo alla discrezionalità dei giudici, e al tempo stesso elementi di tutela per la sicurezza dei cittadini, limitando il rischio della reiterazione di atti criminosi.
Ma, al di là delle diverse valutazioni su leggi ancora non operative, resta il fatto di un sistema giudiziario e carcerario del tutto inadeguato a garantire diritti elementari di equità e umanità e diamo pertanto il nostro pieno sostegno all’iniziativa di Marco Pannella.
Posted by Benedetto Della Vedova at 10.12.05 14:07Io sono seriamente intenzionato a votare il Vostro partito, perché é il piú vicino ai miei ideali. Ma sono ben poco favorevole a provvedimenti di amnistia.
Posted by: FabioC. at 11.12.05 21:21Cari amici RL,
da subito ho approvato e apprezzato come un atto di grande maturità e autonomia politica dalle scelte suicide di Pannella, il vostro costituirvi in questa associazione.
Ma ora che non trovo nessuna ragione razionale nell'appoggiare l'ennesima follia di Marco, credo che non mi rimanga che pazientare citando le parole di Pascal: "Il cuore ha ragioni che la ragione non conosce".
Purtroppo e sottolineo purtroppo non torneranno mai più i tempi delle amnistie e mettersi al fianco di un uomo che ha perso la bussola liberale da tempi ormai dimenticati e che attacca una piccola riforma importante come la Cirielli solo in funzione antiberlusconiana, trovo che sia politicamente sbagliato.
Ma con immutata stima e sicura di prossime scelte migliori, vi saluto con simpatia :-)
Perla
Posted by: Perla at 11.12.05 21:46Per quanto riguarda l'amnistia, sono favorevole.
Su posizioni politiche più radicali, sarebbe bene discuterne.
Comunque, credo che questo nuovo "progetto politico" dei Riformatori Liberali, sia un "propusore" liberale - liberista che darà, sicuramente, "aria nuova" al sistema politico italiano.
Cordialità.