dal sito www.riformatoriliberali.org:
Un grazie caloroso a tutti voi che, in centinaia, avete subito compreso l’importanza della nostra iniziativa iscrivendovi – intanto - alla newsletter o fornendoci un contributo di critica e di sostegno attraverso la posta. E grazie alle decine di blogger che attraverso i loro giornali o in quella grande città liberale che è www.tocque-ville.it hanno cominciato a riflettere sulle prospettive d’espansione, la capacità d’influenza, la forza di contrasto che possiamo esprimere.
Come vi è chiaro, questo sito è ancora in costruzione, come in costruzione è il soggetto politico che giovedì scorso ha mosso i suoi primi passi nell’arena politica con la conferenza stampa tenuta assieme a Silvio Berlusconi. Presto, già nei prossimi giorni, questo sito avrà piena funzionalità e potremo attivare un colloquio diretto con tutti gli iscritti alla newsletter e i primi iscritti all’associazione. Ciò che abbiamo già capito è che saremo in tanti.
Una prima occasione di incontro diretto con sostenitori e interessati è già in calendario. Ci vedremo sabato mattina 22 ottobre a Milano. Sala e presenze saranno comunicati tra breve. A illustrare il percorso futuro dei Riformatori liberali ci saranno Benedetto Della Vedova, Marco Taradash, Peppino Calderisi e Carmelo Palma, e insieme a loro esponenti politici, uomini e donne di cultura, militanti liberali, radicali, riformisti. Potete subito entrare nel gioco: vi chiediamo di facilitarci i compiti organizzativi preannunciando, nel caso, la vostra partecipazione a questa prima importante uscita pubblica attraverso la mail info@riformatoriliberali.org.
Ci vediamo là! ;-)
Posted by: Phastidio at 10.10.05 20:38Se fosse stato a Roma sarei venuto. Vi accompagno con la mia presenza spirituale.
Posted by: Jinzo at 10.10.05 21:34Probabilmente si allungherà l'elenco di chi, impaurito dall'avvicinarsi delle elezioni politiche passerà con armi e bagagli, con i dichiarati vincitori dei vari Pecoraro Scanio, Diliberto, Prodi e Mastella. Sono contento che, da Riformista Liberale finalmente posso dare il mio voto Radicale a persone e culture che hanno il coraggio di difendere le proprie idee, i propri ideali di democrazia e diritto, e possono ostentarle alla visione di tutti senza alcuna paura.
Posted by: Maralai at 11.10.05 12:51Caro Benedetto, sono preoccupato dalla tua volontà di creare un partito separato per le prossime elezioni, pur se all'interno della Cdl. Pur con tutta la fiducia che ho in te, con uno sbarramento al 3% (ma pure al 2%), non credo potrai superare la soglia di sbarramento. Non sarebbe meglio confluire in Forza Italia, candidando qualche rappresentante (anche una ventina) nelle liste?
Purtroppo non potrò essere a Milano, ma ti seguirò spiritualmente. Grazie di esistere.
Per carità, non nego la vostra buona fede: liberali può darsi, ma di destra, e sicuramente mai RADICALI. Il radicalismo è sempre stato un fenomeno di sinistra, sicuramente e gioiosamente antimarxista, ma di sinistra. Non solo ma il partito radicale di Pannella è stato "ricostituito" dalla sinistra radicale...
Voi al massimo vi richiamate a Malagodi.... (ed al Malagodi peggiore, quello dell'apertura al MSI)
Quindi per favore: smettete di chiamarvi RADICALI, fa piuttosto ridere.
purtroppo non potrò essere a Milano ma sono con te.
I liberali e i liberisti non possono certo stare nell'Unione.
Auguri vivissimi, Tommaso
Sperando di essere una iniezione nella Cdl di innovazione, parola che, come ben diceva Von Hayek, spaventa i conservatori come i socialisti, auguro a tutti noi una stagione politica di successi e gratificazioni per questa coraggiosa e responsabile scelta di campo.
Posted by: Alessandro Doni at 11.10.05 16:08per Marco (maio atlibero.it)
Tratto dal sito radicali.it
Il Partito Radicale - inizialmente denominato "Partito Radicale dei democratici e dei liberali italiani" - nasce ufficialmente in un convegno svoltosi al cinema Cola di Rienzo di Roma, a seguito di una scissione della sinistra del Partito Liberale Italiano. Vi confluiscono ex-azionisti, collaboratori prestigiosi del "Mondo", intellettuali e giornalisti dell'area laica, esponenti di organismi politici universitari (Ugi e Unuri). Fra gli altri: Leopoldo Piccardi, Mario Pannunzio, Ernesto Rossi, Leo Valiani, Guido Calogero, Giovanni Ferrara, Marco Pannella, Paolo Ungari, Eugenio Scalfari. L'impegno prioritario dei radicali: "l'attuazione della Costituzione e la effettiva instaurazione dello Stato laico e liberale, di quello Stato di diritto che fa tutti i cittadini uguali innanzi alla legge, senza discriminazioni politiche e religiose, e che ne garantisce la libertà attiva dall'arbitrio governativo e poliziesco". Il mandato ad avviare la costituzione del nuovo partito è affidato ad un Comitato esecutivo provvisorio composto da Nicolò Carandini, Leopoldo Piccardi, Mario Pannunzio, Leo Valiani, Bruno Villabruna. Si era intanto formato, nella fase costitutiva del partito, a fianco del settimanale "Il Mondo", un comitato degli "Amici del Mondo" con il compito di organizzare un lavoro di ricerca e di dibattito sulle grandi questioni istituzionali, politiche, economiche e sociali del paese. l'associazione, a cui partecipano attivamente anche professionisti, esperti e intellettuali non iscritti al Partito Radicale, promuove dal 1955 al 1964 dodici convegni, i cui atti saranno pubblicati in altrettanti volumi dall'editore Laterza. Instancabile animatore degli "Amici del Mondo" è Ernesto Rossi. I primi due convegni degli "Amici del Mondo" si svolgono nel marzo 1955 sul tema "Lotta contro i monopoli" e nel luglio sul tema "Petrolio in gabbia" per preparare la costituzione del partito.
Purtroppo non potrò essere a Milano, in ogni caso, forza Benedetto!
Posted by: l'eretico at 11.10.05 18:05merd... se non avessi a breve un esame verrei. Caro Benedetto... il mio GRE è davvero fondamentale per studiare negli USA, quindi non posso venire. La prossima volta ci sarò.
aa
Posted by: aa at 11.10.05 21:07Le persone coerenti sono una specie in via di estinzione!!
Complimenti e auguroni!!
Infatti, le persone coerenti sono una specie in via di estinzione...anche qui: sulle legge elettorale (sistema elettorale all'americana, sull'ici (zitti e mosca), sulle libertà individuali (lo zero elevato a potenza) in economia (il massimo di corporativismi...)in politica estera (Cecenia e...fermiamoci qui)...scusate ma la coincidenza temporale non poteva che essere più veritiera e dura con voi... In disaccordo con tutta la vostra storia politica, ma lo capisco....di fronte a quattro o cinque seggi....ma almeno non chiamatevi i radicali del polo per favore...
Posted by: paolo at 12.10.05 09:27Caro Della Vedova,
possiamo sapere cosa ne pensi della riforma della legge elettorale dell casa delle libertà (?), dell'esenzione dell'ici alla chiesa cattolica, della probabile, pluriannunciata ed imminente stretta proibizionista di questo schifoso, ripeto SCHIFOSO, governo sulle droghe? Non abbiamo bisogno di un sito con le vostre belle 4 facce (la tua, taradash, calderisi e palma) ma privo di contenuti e di iniziativa politica! Vogliamo fatti, non inutili parole!
A quanto pare i radicali di sinistra sono più impegnati ad attaccare Benedetto sulle differenze tra LORO ed il centrodestra che non a trattare con il LORO alleati sulle battaglie radicali.
Invece di attaccare Benedetto sull'esenzione ICI alla Chiesa perchè non convincete la UIL (che tanto avete applaudito a Fiuggi) sull'art. 18 o sulle trattenute direttamente in busta paga per finanziare i sindacati?
Capisco che siete gentili nel suggerirci degli argomenti programmatici, ma perchè non pensate piuttosto a contrattare i VOSTRI programmi con i VOSTRI alleati?
Ciao,
Gionata
Mah, ti dirò caro Gionata, le differenze tra i radicali (di dx o sx non importa) ed i rispettivi schieramenti ci sono e ci saranno....purtroppo! Quello che noto è che i radicali pannelliani cercano di costruire un nuovo soggetto politico con lo SDI, il nuovo PSI ed altri, tenendo ben visibili le coordinate anticlericali.....e gli altri del salmone non discutono nemmeno di queste cose....ricordate taradash in forza italia? fece sparire di colpo dal suo lessico la parola "antiproibizionista"....che delusione!
Almeno Prodi una parola favorevole sui pacs l'ha detta, così come sull'ici.....ma dall'altra parte il silenzio più assordante; in fondo lo capisco, il Berlusca è troppo impegnato a fare leggi per se stesso, per gli amici, per non straperdere alle prox elezioni, per accaparrarsi le gerarchie cattotalebane (a proposito, dopo la legge 40, il finanziamento alle scuole cattoliche e l'esenzione Ici, cos'altro dobbiamo aspettarci per non scontentare Ruini & co.)....ed il buon benedetto che fa? Quando farà la prima dichiarazione -da membro della CDL- sugli argomenti che ho elencato? Ma si sa, non bisogna scontentare il padrino....ops, padrone!
Cercherò di essere il 22 ottobre a Milano insieme ad altri amici napoletani. Credo in questo progetto e non farò mancare il mio contributo.
Posted by: ALFREDO CASCONE at 12.10.05 13:44Vedo che c'è del vetriolo in circolazione di chi chiede dei miracoli a Della Vedova e lo accusa di essersi "donato" a Berlusconi. Il vetriolo non mi sembra "qualità" dei radicali(di dex o di six) ma degli stalinisti. Allora dobbiamo sapere: che i Riformatori Liberali si muovono tra le macerie della Cdl; che hanno preso (forse anche con troppo ritardo) la decisione di uscire allo scoperto e di prendere le distanza da mister "disastro" (politicamente parlando) Marco Pannella e in qualche modo Emma Bonino. Pannella è responsabile della situazione ed io, da ex pannelliano ho dei dubbi persino sulla sua onesta intellettuale, poichè il partito radicale è costituito di sensibilità, di dedizione, di impegno di molte persone che lui ha martoriato nel corso degli ultimi vent'anni. Infatti il mio non è soltanto risentimento politico, ma umano e personale.
Posted by: Maralai at 12.10.05 14:05Maralai che fiducia si può avere in uno che dice il mese prima "se vince Prodi scappo all'estero" e poi ci si allea?
Ha ragione jinzo: potrei aggiungere anche la polemica si Pannell, Bonino, Capezzone su Telecom Serbia e l'ostilità forte con le sinistre sulle questioni di politica estera. Un'agenzia di oggi afferma infine che se al Senato si decidesse per la lista unitaria, Pannella sarebbe dentro... il minestrone. Che schifo!
Posted by: Alessandro Fiaschi at 12.10.05 16:16Ci saremo anche noi!
Il Legno Storto
Per Antonino Virtù:
non ho capito, posti la storia radicale per confermare quello che ho detto (come mi sembra) o per contestarlo?
Nel primo caso ti ringrazio, nel secondo caso ti ringrazio comunque, perchè conferma esattamente la mia tesi. I riformatori illiberali coi radicali non c'entrano nulla....
Posted by: Marco at 12.10.05 18:46Per Antonino Virtù - 2
Ho visitato il tuo blog: visto il fiorire di salmoni direi che evidentemente l'ipotesi corretta è che hai postato la storia radicale per contraddirmi. Ma hai letto cosa hai postato:
1. Il Partito Radicale - inizialmente denominato "Partito Radicale dei democratici e dei liberali italiani" - nasce ufficialmente in un convegno svoltosi al cinema Cola di Rienzo di Roma, a seguito di una scissione della SINISTRA del Partito Liberale Italiano. Vi confluiscono ex-AZIONISTI...
2. L'impegno prioritario dei radicali: "l'attuazione della Costituzione e la effettiva instaurazione dello Stato laico e liberale
Poi però ti sei dimenticato di aggiungere la rifondazione del PR dopo l'insuccesso elettorale con il PRI, le battaglie per il divorzio, l'aborto, il disarmo, l'obiezione di coscienza, la legalizzazione delle droghe, la fame nel mondo, la giustiza giusta, etc... Cioè la storia del PR, partito di sinistra, sempre dalla parte giusta!
Ricorderei che la costituzione tanto di dx non mi sembra....
Marco parli di questi come temi di sinistra, come se l'antiproibizionismo fosse di sinistra. Pensa che in America è anche di destra.
Comunque fai un errore sistematico: secondo te la sinistra liberale è veramente di sinistra nel nostro paese, dove gli unionisti dicono che Blair è di destra?
E poi il PLI era la destra storica. La sinistra della destra è sempre destra?
scommettete che le parole "antiproibizionismo", "libertà di ricerca scientifica", "pacs", "divorzio breve" ecc. spriranno dalla bocca dei radicali passati alla Cdl? L'esperienza taradash-calderisi dovrebbe insegnare qualcosa....
Posted by: domenico at 13.10.05 11:26A domenico dico: ci penserà Pannella, Capezzone e la Bonino ad inserire nel programma dell'Unione quei temi che hai accennato tu. Che riparta alla carica Emma per l'eutanasia al primo punto della sua agenta politica, con tanto di digiuno, sciopero della sete e ricovero in ospedale (come una fuori di testa) che si prende la seconda legnata dagli elettori. Che Pannella riprenda le sue bevute di urine, che si farà voler bene dagli estimatori del centro sinistra. Chi ha vissuto in "sottordine" nel Partito radicale sa di trovarsi tra le macerie nella Cdl, ma è anche collautato alle intemperie; l'Unione non sarà bambagia per i vari Pannella, Bonino e Capezzone.
Posted by: Maralai at 13.10.05 21:14Caro Maralai, lo so benissimo che l'unione non sarà bambagia per Pannella e co. ma, credo, che la cdl sarà la tomba per gli altri....contenti loro, se non altro avranno un bel funerale, magari officiato da Ruini....
Posted by: domenico at 14.10.05 10:51Sempre meglio che da padre Prodi, almeno Ruini è un prete vero e non uno spretato come Prodi.
Posted by: Jinzo at 14.10.05 12:18Jinzo, certo che se tu parti da questo presupposto (ammesso che tu sia radicale) ogni critica alla CdL diverrà blasfema.
Berlusconi potrà anche instaurare un regime salazarista mettendo fuori legge divorzio e aborto, ma tu, Taradash e Calderisi vi metterete la coscienza a posto limitandovi a lanciare qualche battuta al vetriolo contro la sinistra.
Non capisco proprio la logica di questi commenti!
Mi sembra che i "sinistri" di questa discussione, se radicali, dopo aver criticato la sinistra povera di idee per anni, ora criticano Benedetto & C. con argomenti poco convincenti, se analizzati nei fatti dalle due sponde!
Mi sembra che si stia perdendo la tolleranza per chi ha scelto diversamente e che è caratteristica del pensare ed essere radicale; non per niente Pannella è stato molto più "signore" nel giudicare le scelte di Benedetto & C.
Se ultimamente la CDL sta facendo un ennesimo carico di azioni di spirito "antiradicale", mi sembra che di là ci sia gente che continua a parlare di abolizione della proprietà privata (anche se non riuscirà mai a farla) o di immediato ritiro delle truppe dall'Iraq (cosa che presumibilmente quando avverrà non causerà grossi danni visto l'evoluzione che sta avendo settimana dopo settimana quel paese).
Per quello che riguarda la legge proporzionale mi sembra che tra socialisti e comunisti vari, udeur, margherita, verdi ecc. gli unici maggioritari sono i DS.
... e così per ogni argomento da affrontare sia a DX che a SX ci sono problemi; ci sono sempre stati ed il fatto che i radicali si siano divisi in due mi dispiace, ma non mi scandalizza e forse è meglio così, almeno si potrà votare alternativamente a DX o SX a seconda del gradimento del governo in carica e non saranno solo gli ex democristiani a poter cambiare tra DX e SX senza doversi turare il naso.
Gli elettori democristiani sono ovunque e sono quelli che decidono il prevalere della DX o della SX; benvenuta la possibilità a chi democristiano non è di punire o premiare uno o l'altro schieramento senza doversi necessariamente turare il naso.
Dopo tutto i radicali per anni hanno detto che a DX o SX sarebbe stato lo stesso ... a parte preferenze individuali!
Io non ho ancora deciso dove andrò perchè da una parte mi porta il cuore, dal'altra il cervello, ma è positivo che si sia chiusa l'era dei radicali fuori da tutto ... anche se l'Unione non ha ancora detto si!
Percui per ora auguri a Benedetto, Marco, Peppino e Carmelo di cui ho sempre condiviso le posizioni ed i ragionamenti.
Marco Cerruti Radicale
Per Jinzo:
esistono più destre e più sinistre, è ovvio. Io sono di sinistra, ma non ho nulla in comune con Diliberto (qualche cosa di più con Bertinotti dal punto di vista delle libertà civili, 0 da quello delle libertà economiche). Anche a dx è così. In America ci sono gli amici del Cato, ma ci sono soprattutto i cristiani fondamentalisti che vogliono imporre l'Intelligent Design nelle scuole, però è significativo che la parola "Liberal" sia un insulto per la destra. Dei riformatori illiberali non contesto il loro essere di dx, ma il loro essere di QUESTA dx, illiberale, prona unicamente a difendere i propri interessi e quelli del Berlusca. Per quanto riguarda la storia del PR, è in malafede chiunque neghi che sia stata storia di SINISTRA, esclusi forse gli anni in cui della vedova si è iscritto, quando c'è stata qualche sbandata, è vero...
Della Vedova aggiorna il "due righe su di me..." che mi sembra un'po' datato.
Saluti
Posted by: Paolo at 14.10.05 19:12Beh...
se i Radicali sono stati liberisti solo quando c'era Benedetto e solo perchè c'era Benedetto allora dicano chiaramente che sono di fatto socialisti sempre stati che avevano il vezzo di chiamarsi radicali per fare gli originali.
A Domenico dico: perchè mai dovremmo parlare di anticlericalismo e antiproibizionismo? Lo vuoi scrivere tu il programma di Riformatori Liberali? Mi pare che sia un compito che tocchi piuttosto ai Riformatori Liberali.
Allo stesso modo potrei dirti che con i socialisti non parlate di riduzione dello Stato e di riforma del sistema fiscale. I radicali (almeno negli ultimi anni) non erano Liberali, Libertari ed anche Liberisti? Ci accusate (un processo alle intenzioni, visto che questo nuovo partito si riunisce per la prima volta tra una settimana) di non essere più radicali perchè (secondo voi) non ci battiamo (o meglio, non ci batteremo... di nuovo colpevoli prima ancora di aver commesso il reato) abbastanza per i diritti civili e contro la Chiesa.
Da mesi i radicali si incontrano con le sinistre che li hanno battuti sull'art. 18 ed applaudono i sindacalisti a cui volevano sfilare i contributi per metterli nelle buste baga dei lavoratori. Da mesi non parlano di economia se non in temi astratti di riforma dello stato sociale (non si capisce se per accrescerlo o per aumentarlo)...
Delle due l'una: dicano di essere di sinistra, e si richiamino alla loro storia e la smettano di richiamarsi a Blair che in Italia sui temi di economia sarebbe più liberista di Martino, oppure confermino la loro svolta degli anni '90 e dicano di essere liberisti, la smettano di dirsi socialisti e avvisino i loro nuovi alleati che se saranno determinanti in Parlamento saranno pronti a far cadere il Governo se non sarà abbastanza liberista.
Il vantaggio dei Riforamtori Liberali è che loro (per quel poco - o tanto - che potranno fare) avranno le mani libere sui temi delle battaglie civili, mentre Pannella non potrà cercare maggioranze trasversali su temi come l'economia e la politica estera.
Gionata
Posted by: Gionata at 14.10.05 20:02A domenico; credi o speri nel funerale della Cdl? Io ho anche premesso che nella Cdl devi muoverti in mezzo alle macerie; che devi andare in giro con la "busta"(quella dell'immondizia), per i mal di pancia dei Follini, ma rispondimi seriamente: cosa accomuna Pannella e il centro sinistra di Prodi e dei Diliberto? Poi; chi ha portato il PR ad Arcore? Chi ha pronunciato questa frase:"se vince Prodi lascio l'Italia?". Ancora: chi ha portato il Partito Radicale alla situazione attuale, Gesù Bambino?
Posted by: Maralai at 14.10.05 22:26Caro Benedetto, sono stato avversario del vostro fronte nella battaglia sui referendum (e mi sono convinto ad astenermi dopo aver letto il vostro alfiere prof. Veronesi), però spero nel vostro nuovo soggetto politico per tornare a sentir parlare di liberismo nel centro-destra e, come ha detto Berlusconi in conferenza stampa, contenere le cariche dei democristiani smessi e degli statalisti di AN
Posted by: Boldro at 14.10.05 23:32I temi che Benedetto ha sollevato per giustificare il suo collocamento a destra (Giustizia,economia,esteri) certamente sono molto importanti. Ma non vedo proprio il motivo per ritenere che questi temi possano essere fatti propri dalla casa delle libertà! Non vedo prorio come la Lega o AN possano definirsi "liberisti"! Credo che l'UDC abbia una visione di politica economica molto lontana dai principi liberali. In materia di giustizia la casa delle libertà a fatto poco e male. La politica estera, come spesso avviene in Italia, è confusa e contraddittoria nei fatti più che nelle parole. La domanda allora è che peso speri di avere a destra?? Pensi di avere così forza politica da mettere sotto UDC,Lega e AN? Pensi di ottenere sufficienti voti per imporre una linea economica sullo stile della Tatcher?
Per quanto riguarda i Radicali, siamo ben consapevoli che a sinistra i temi che tu sollevi sono osteggiati da quasi tutti. Ma su molti altri temi no! Per noi è più facile ottenere una buona legge sulle Droghe,sull'eutanasia,sulla prostituzione, sulla ricerca delle staminali a sinistra. Mentre è impossibile poter realizzare una riforma seria della giustizia, dell'economia a destra. Comunque buon lavoro! Se ci riuscirai tutto merito tuo!!
Siete già perdendi ancor prima di partire. Avete perso prima che la battaglia cominci.
Claudio Mandrelli.
Posted by: Claudio Mandrelli at 18.10.05 16:37........e io mi berrò una tazza di thè caldo con un po' di biscotti della nonna leggendo sui giornali della vostra disfatta.
Claudio Mandrelli.
Posted by: Claudio Mandrelli at 18.10.05 16:39Al Sig. Madrelli:
bravo, inzuppa ancora una volta i biscotti della nonna. Poi vai al cesso, ficcati dentro la tazza e tira l'acqua. Ah... prima di "scaricarti", apri la finestra, deficiente.
Posted by: Tutti noi at 19.10.05 10:13Hey lord "Tutti noi", mi rendo conto che le punzecchiature fanno male, ma la tua non è proprio una risposta tollerante di tipo liberaleliberistalibertinolibertario.
Posted by: Noi chi? at 19.10.05 13:27