23.09.05

DELLA VEDOVA A PANNELLA: CARISSIMO MARCO, PERCHE’ NON SARO’ A FIUGGI

di Benedetto Della Vedova, membro della direzione di Radicali Italiani.

Roma, 23 settembre 2005

Carissimo Marco,
come mi pare logico e come avevamo insieme convenuto, in questi giorni non sarò con te e tutti gli altri alla Convenzione di Fiuggi. E’ la prima volta che mi accade, dopo oltre undici anni, di non partecipare ad una assise radicale o anche radicale, il che non mi lascia certo indifferente.

Ma, come ho avuto modo di ribadire all’ultimo Comitato di Radicali Italiani, pur comprendendone le ragioni- a partire da quella di offrire agli italiani la possibilità di dare ai radicali un voto non di mera testimonianza e di consentire un ritorno nel Parlamento nazionale - il progetto di un nuovo soggetto politico da realizzarsi con SDI ed eventualmente nuovo PSI non mi convince. Soprattutto per il suo inevitabile approdo finale, il sostegno all’unione prodiana e, se così dovesse essere, ad un eventuale governo di questo centrosinistra.
In questa fase - proprio in questa fase - assai più promettente avrei trovato per te e per Radicali Italiani la prospettiva di ricercare, con la stessa dose di pragmatismo che anima l’iniziativa con lo SDI, una alleanza politico-elettorale con il centro destra. Vi è una ragione di maggiore cittadinanza dei contenuti radicali nella coalizione (che non significa, come sappiamo, coincidenza del programma della coalizione con quello radicale, ma, questo sì, non ostracismo delle posizioni liberiste o amerikane); vi è una ragione di assetto complessivo delle coalizioni, ed in particolare il prefigurarsi di una riedizione aggiornata e potenziata della macchina da guerra di oltre dieci anni fa che aggregava attorno alla sinistra che già si sentiva vincitrice, la parte di gran lunga più consistente dei poteri italiani; vi è, infine, la valutazione - certo tutta da dimostrare - che l’opinione pubblica che guarda al centrodestra sia in una parte significativa desiderosa di sostenere le politiche liberali e radicali (e laiche) all’interno della Casa delle Libertà.

Ma non è questo il momento di riaprire la nostra discussione, visto che la scelta di Radicali Italiani - quella di cercare di portare fino in fondo questo progetto - è presa.
Faccio a te e a tutti gli altri gli auguri - veri - di un lavoro proficuo.

Per parte mia, come sai, sto cercando con Marco Taradash, Carmelo Palma, Peppino Calderisi e altri di provare ad aprire uno spazio riconosciuto, “legittimato” e, spero, valorizzato, di iniziativa politica liberale, liberista e radicale all’interno della coalizione di centrodestra. Al prossimo congresso di Radicali Italiani, in vista delle decisioni definitive del Movimento sulla strategia elettorale, avremo credo tempo e modo di discutere anche di questo.

Voglio ribadire, per ultimo ma non meno importante, che questa nuova iniziativa intende anche contribuire alla realizzazione del progetto che ti vede prioritariamente impegnato in prima persona per il rilancio del Partito Radicale Trasnazionale (anzi, del Partito Radicale Nonviolento, trasnazionale e transpartito) di cui io, come tutti gli altri che partecipano a questo tentativo “da salmoni” di nuotare politicamente controcorrente, resto un convinto militante.

Un abbraccio forte,

Benedetto

Posted by Benedetto Della Vedova at 23.09.05 13:04

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Commenti

Della Vedova sei grande! Sarebbe bello chiamare il nuovo partito Movimento Libertario. Quando ci farete sapere il nome e soprattutto quando uscirà il sito dell'associazione?

Posted by: Jinzo at 23.09.05 13:15

Sono con te, Benedetto. Auguri, e speriamo bene.

Posted by: L'eretico at 23.09.05 13:34

Questa è una grande dimostrazione di attaccamento a principi supremi, non convenienze del momento. Uno dei pochi rimasti. Su questi valori dovrebbe riformarsi tutto il centrodestra. Auguri e coraggio.

Posted by: Starsailor at 23.09.05 15:00

Grande plauso alla coerenza, ed i migliori auguri di successo.

Posted by: Phastidio at 23.09.05 15:04

Aspetto la nascita di questo movimento per avere FInaLMENTE rappresentanza politica all'interno del centrodestra. Sono con lei.

Posted by: Domenico at 23.09.05 15:48

D'accordo con te sul "provare ad aprire uno spazio riconosciuto, “legittimato” e, spero, valorizzato, di iniziativa politica liberale, liberista e radicale".
Tuttavia penso che il rischio per i "salmoni" sia di trovarsi di fronte ad una corrente troppo forte. La stessa corrente che ha reso innocui, se non fatto scomparire, i numerosi esponenti liberali della CdL in tutti questi anni.
Non mi sembra sia un caso che l'iniziativa di Pannella parta dalla creazione di uno nuovo soggetto politico che ha anche l'ambizione di riunire i socialisti. Se il progetto avra' successo avra' si come "inevitabile approdo finale il sostegno all’unione prodiana", ma in una posizione non necessariamente di debolezza.
Dall'altra parte non mi pare ci sia molta speranza di fare qualcosa di analogo. Anche se ci sarebbe un'altra diaspora su cui lavorare, quella dei liberali.

Posted by: Lorenzo Ruffatti at 23.09.05 15:59

Non penso di essere il solo radicale che apprezza e approva questa tua lettera.

Sono convinto che che i contenuti economici liberali e liberisti che hai saputo dare ai radicali in undici anni di militanza siano gia' entrati ed entreranno nella storia del partito e del movimento radicale.

E spero di poter presto iscrivermi all'associazione/partito liberale che mi auguro possa avere presto luce.

In bocca al lupo

Andrea Costantini

Posted by: Andrea Costantini at 23.09.05 17:21

Meglio salmoni che sardine sott'olio ...
Complimenti per il coraggio e avanti così.
Qualche survivor liberale in F.I. in grado di condividere questo progetto, c'è ancora.
C'è anche qualche elettore, deluso sì dalla CdL, ma spaventato pure dai Lupi Grigi diesse-prodiani in arrivo.
In bocca al lupo
Abr

Posted by: Abr at 23.09.05 18:12

Caro Benedetto Della Vedova,io Le voglio bene.
Quello che sta cercando di fare nella CdL è esattamente quello che ho visto mancare dopo la vittoria del 2001.
Mi auguro con tutto il cuore che si riesca a portare a termine il suo stupendo progetto liberale e liberista perchè altrimenti mi vedrei costretto,come al solito,a fregarmene della politica italiana e tornare ad interessarmi solo alla cosa che amo di più:gli Stati Uniti.
La ringrazio di cuore.

Posted by: Liberista at 23.09.05 18:20

Dimmi che se si apre lo spazio per le primarie nel centro-destra, tu sei disposto a candidarti.
Io corro a far parte del tuo staff, se succede.

Posted by: Piercamillo Falasca at 23.09.05 20:03

Benedetto in giro per i blog, su Tocque-Ville, ovunque sono tutti con te...
Con questa tua idea dell'associazione libertaria stai raccogliendo una quantità di consensi enorme! Visita i blog sulla rete e te ne accorgerai.
Jinzo

Posted by: Jinzo at 23.09.05 20:42

Di fronte allo sfaldamento del centro-destra attuale c'è bisogno di persone nuove e di progetti nuovi, proprio come ce ne fu nel 1994. C'è bisogno di te e devi scendere in campo non in un ruolo di "anima bella". Devi scendere in campo da protagonista, con un progetto di grandissima visibilità.
Hai bisogno di un "lancio" che ti faccia conoscere e ti caratterizzi e questo lancio potrebbe essere la candidatura alle primarie del centro-destra. Saresti l'unico candidato "nuovo" e ne ricaverseti lo spazio di agibilità politica per dare consistenza ad un partito coerentemente liberale e liberista.

Posted by: Marco Faraci at 23.09.05 23:19

oddio! mi sembra una lettera patetica.
"io vado a destra, berlusconi mi tiene un posticino, se proprio va male magari mi fa lavorare in mediaset, scusa scusa ma devo proprio andare a destra. Ma non preoccuparti, nel grande (!?!?!?!) partito transnazionale siamo insieme!"
Roba da ignorante politico. Ma da uno che ha fatto il deputato europeo per caso (e solo grazie alla cara Bonino verso la quale ora lancia fango) non ci si può aspettare di meglio.
alessandro

Posted by: alessandro at 24.09.05 10:22

GRANDE DELLA VEDOVA!!!
Era ora! Ti ammiro molto e non posso che spronarti a continuare per questa strada. Vai alla grande!

Caro Alessandro ti auguro una serena permanenza in mezzo ai catto-comunisti...

Posted by: Paolo at 24.09.05 11:18

Movimento Libertario. Mi piace. Ed il sito www.siciliaradicale.it è a disposizione del movimento

Posted by: Antonino Virtù at 24.09.05 11:23

Metto a disposizione anche il mio blog:
www.italianlibertarians.splinder.com

Contattami quando vuoi Benedetto.

Posted by: Jinzo at 24.09.05 12:19

Pienamente d'accordo. Ho in mente un post su di Lei, presto sarà informato!
In bocca al lupo

Posted by: flussodicoscienza at 24.09.05 12:38

Cao Benedetto,
dopo il referendum sulla procreazione assistita, dopo gli anatemi di Ruini, dopo le dichiarazioni dell'Udc, della Lega e di molti esponenti di Forza Italia, penso che sia giunto il momento di rompere con il centro destra. Non c'è spazio. Preferisco stare in compagnia dei laici del centrosinistra, siano essi dello SDI, di Rifondazione, dei Verdi e dei DS.

Appezzo - comunque - la tua coerenza di fondo.

Un abbraccio

Posted by: Marcello at 24.09.05 15:31

Mi sono appena permesso di lanciare un blog ed una mailing list indipendenti, come momenti di aggregazione telematici a sostegno del progetto liberale di Della Vedova.
Invito tutti a visitare il sito, a lasciare commenti e magari ad iscriversi alla mailing list.
Sito:
http://www.dellavedova2006.splinder.com
Mailing List:
http://it.groups.yahoo.com/group/dellavedova2006

Posted by: Marco Faraci at 24.09.05 17:39

A me pare anomalo tenere i Radicali nell'attuale centrodestra. Un movimento libertario che si allei con l'Udc, An e la Lega, poi, mi pare un controsenso. Libertario di che?

Posted by: AnelliDiFumo at 24.09.05 18:12

Movimento (o Partito) Libertario? io lo chiamerei Movimento (o Partito) Laico Liberale, comunque non importa tanto il nome quanto i contenuti...

A quando la Convention?

Ricordati che l'iniziativa potrà riuscire solo se vi sarà un grande appoggio dalla base, ti invito per questo a iniziare a prendere al più presto contatti con i numerosi piccoli movimenti e partitini liberali sparsi per il territorio.

Per quanto riguarda il Partito Radicale Nonviolento, Trasnazionale e Transpartito perchè non coinvolgere anche il movimento "Liberalismo Popolare" di Biondi e De Luca?

Ritengo comunque che i socialisti come Stefania Craxi che decideranno di rimanere nella CdL non debbano entrare nel nuovo soggetto politico che stai per creare quanto piuttosto in FI.


Posted by: Giovanni Schiavin at 24.09.05 19:23

bravo benedetto,va avanti cosi:andare con i socialisti,comunisti,postcomunisti democristiani è una vera vergogna e d io mi vergogno per loro;noi stiamo dalla parte opposta sia pure poveri soli ed orgogliosi!

Posted by: mauro MARABINI at 24.09.05 21:42

Caro Benedetto, sono un tuo fan personale, un assiduo di "catallassi" (da cui il "tu" di cui mi scuserai) ed occasionalmente sono stato un tuo convinto elettore. Ammiro molto la tua sobrieta' (merce rara nel PR), la tua micidiale precisione nelle analisi e la tua capacita' di presentarle in modo garbato ma puntiglioso ed efficace anche nelle situazioni apparentemente piu' ostiche, il tuo essere laico senza anticlaricalismo stantio.
Non sono pero' convinto questa volta dalle ragioni della tua scelta. Ne porti, se capisco bene, essenzialmente due:
1)In un momento di crisi, la CdL dovra' dare piu' spazio alle istanze liberali 2)Ci sono in Europa altre forze di destra (citi Aznar e la Merkel) che a queste istanze hanno dato attuazione.
Concordo con te che, da quello che ho letto, il programma economico *interno* della Merkel fosse decisamente migliore di quello della SPD. Mi pare tuttavia che il programma di politica estera della Merkel, piuttosto protezionista (da esempio nei confronti della Turchia e della Cina) lo sia molto meno (A mio avviso un governo col programma economico della Merckel e quello di politica estera di Schroeder sarebbe ideale.. ma questo riguarda i tedeschi). Non disprezzerei poi il gesto coraggioso di Schroeder che ha rinunciato ad un anno di governo proprio per cercare di disfarsi con le elezioni anticipate di quella sinistra "radicale" che gli impediva di realizzare una politica piu' liberale, sia pure piu' edulcorata di quella proposta dalla Merkel, che pure ne e' uscita sostanzialmente sconfitta. Guardandosi indietro, se la stessa cosa la avesse potuta fare nel '98 Prodi (che pure e' quello che e') e gli fosse andata bene, e' difficile pensare che avrebbe poi realizzato un programma peggiore (dal punto di vista liberale) di quello realizzato dalla CdL fino ad oggi. E certamente non avremmo visto il buon Tiziano Treu sostituito da Cesare Salvi al ministero del lavoro :-(
Quanto alle opportunita' che si aprirebbero oggi nel centrodestra, a meno che mi sia perso qualcosa delle tue argomentazioni, le tue mi paiono piu' speranze che previsioni supportate da fatti. Le pattuglie liberali mi paiono decisamente sparute ed in gran parte emarginate in entranbi gli schieramenti, e quanto alle collusioni con "la parte di gran lunga più consistente dei poteri italiani" mi pare difficile sostenere che il centrodestra vi sia immerso in misura minore del centrosinistra. Il fatto poi che la principale sponda liberista nel centrodestra sia Fini -certamente non immune da condizionamenti nazionalpopulisti- la dice lunga dalla debolezza di queste posizioni. Se non ricordo male, Taradash ci ha gia' battuto una brutta musata una volta, con l'"elefantino". E quanto all'inserire elementi liberali nel programma elettorale del centrodestra, mi pare che entrambi gli schieramenti abbiano a piu' riprese dimostrato di considerare il programma elettorale come uno specchietto per acchiappare voti, mentre il programma di governo risulta poi cosa ben diversa che si realizza in seguito in base alle situazioni contingenti.
In definitiva, quindi, il punto e', IMO, quale sia la strategia elettorale migliore perche' dopo le elezioni vi siano comunque, nell'uno e/o nell'altro schieramento, forze sufficienti ad imporre una qualche svolta politica di tipo liberale. Se cioe' sia meglio concentrare gli sforzi in una sola direzione o dividersi per intercettare voti sia nell'uno che nell'altro campo. Nella mia ingenuita', vista l'esigita' delle forze, preferirei la seconda ipotesi, e visti i trascorsi e le possibili alleanze preferirei il centrosinistra (dove si potrebbe contare almeno sui socialisti e solide minoranze nei DS e nella margherita, per andare almeno in qualche misura nella direzione di Schroeder o Blair), piuttosto che andare a fare la foglia di fico liberista in un centrodestra sostanzialmente interessato ad altro (che Berlusconi-Fini/Alemanno-Follini-Bossi partoriscano ora politica simile al programma della Merkel mi appare impensabile: l'ingresso al governo di Storace e la fuga di Siniscalco suggeriscono tuttaltro). Ma anche la prima ipotesi puo' certamente essere valida, non per nulla e' quella perseguita (per politiche opposte a quelle di cui andiamo parlando) dal cardinale Ruini, che pare il principale cervello politico in circolazione in Italia.
Mi pare comunque questa (dividersi per poi "colpire assieme" o restare uniti -di qua o di la' cambia poco) la scelta su cui discutere, piuttosto che una discussione se sia meno peggio l'uno o l'altro schieramento, inserendo inutili elementi di spaccatura "ideologica" di cui non vedo la ragion d'essere.
Confermando dunque la mia stima e scusandomi per la lunghezza, ti faccio comunque i migliori auguri convinto che ovunque sceglierai di andare, con le tue qualita', darai comunque buona prova per la comunita'.

saluti
Piersante Sestini


Posted by: Piersante Sestini at 24.09.05 23:30

Che le istanze laiche-libertarie possano essere maggiormente accolte dal centro-sinistra forse è vero, e dico forse perchè anche a sinistra i cattolici di certo non mancano. Per quanto riguarda invece le istanze liberali e liberiste, non c'è alcun dubbio che vi sia una migliore sintonia con il centro-destra che con il centro-sinistra.
E per questo sono convinto che stia facendo la scelta giusta; perchè non bisogna guardare qual'è lo schieramento migliore tra csx e cdx bensì qual'è il "meno peggio". E secondo me il "meno peggio" è sicuramente la CdL.

Detto ciò vorrei chiederle, perchè non far rientrare nel suo progetto anche Alessandro Cecchi Paone? magari spiegandoli prima qual'è la differenza tra l'essere anticlericale e l'essere laico.

Buona fortuna e buon lavoro

Posted by: Paolo at 25.09.05 12:56

Interessante l'idea di Paolo di far entrare nel futuro Movimento Laico Liberale di Della Vedova anche Cecchi Paone, questa proposta la sottoscrivo pienamente. Inoltre non si può non considerere che in questo modo verrebbe attirato anche il consenso del mondo gaylib.

Posted by: Giovanni at 25.09.05 18:17

http://malvino.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=664560

Posted by: Luigi Castaldi at 26.09.05 11:05

Ho inserito il link di questa pagina nel mio ultimo pezzo, le idee sensate vanno sempre pubblicizzate! Sono così rare oggi... In bocca al lupo.

Posted by: Starsailor at 26.09.05 11:09

DELLAVEDOVA4PRESIDENT!

Perchè TocqueVille non organizza una raccolta firme per la candidatura di Benedetto Della Vedova alle primarie della CdL?!

Posted by: Tudap at 26.09.05 11:20

Ho sempre ritenuto che la Casa delle libertà fosse anche la casa dei radicali. Spero che l'ostilità di certa parte del centrosinistra faccia il miracolo:non posso concepire Emma Bonino nello schieramento di Prodi!!!
I giochi non sono ancora fatti e le elezioni saranno la primavera prossima: quello che è successo in Spagna alla vigilia del voto è significativo.
Sono fermamente convinto che vincerà il centrodestra, bisogna però non stare con le mani in mano.
Nel mio piccolo ho aperto un blog dove mi limito a selezionare gli articoli più interessanti e significativi di centrodestra per avere spunti di riflessione e argomenti per battere la non informazione della stampa schierata.
Auguro a Della Vedova e colleghi di ottenere la visibilità ed il riconoscimento che meritano nella Cdl. Facciamo circolare le idee e teniamoci in contatto. Grazie http://www.centrodestra.blogspot.com/

Posted by: maurom at 27.09.05 10:39

http://www.repubblica.it/
2004/e/sezioni/economia/
dpef2005/scontrocgil/
scontrocgil.html

Posted by: ale tap at 27.09.05 20:27

La tua iniziativa mi trova entusisticamente concorde. Attendo di conoscere gli sviluppi di essa ed il modello organizzativo che intendi darle. Se serve, il mio contributo non mancherà!
Avv. Alfredo Cascone - Napoli

Posted by: ALFREDO CASCONE at 28.09.05 15:19

Mi chiedo: ma della vedova è mai stato RADICALE? La risposta è chiara: no.

Non gliene frega nulla dei diritti civili (anzi si allea con i razzisti della lega e della destra di an)
Non gliene frega nulla della prepotenza dei preti (anzi si allea con i ruini, i bondi, i baget bozzo, i casini vecchio e giovane)
Non gliene frega nulla dei monopolisti (anzi si allea con il monopolista della pubblicità e delle televioni)
Non gliene frega nulla della difesa della legalità (anzi si allea contro chi quella legalità l'ha piegata ai propri interessi).

Posted by: Marco at 29.09.05 14:01

A Marco,

infatti i radicali vanno a sinistra con lo Sdi e forse il Nuovo Psi, dal Prodi che non volle le liste Luca Coscioni, dalla sinistra protettrice dello strapotere sindacale, dalla sinistra caotica se non psicotica sulle posizioni di politica estera.

Il giochetto potrebbe durare all'infinito, e' una questione di coerenza e di scelte, che mi auguro porti il movimento Radicali Italiani a cancellare le definizioni di "liberista" e "libertario" che oramai poco gli apparterranno.

A proposito di quella che definisci "prepotenza dei preti" credo non ci sia nulla da aggiungere se non il fatto che non esiste definizione piu' scioccamente anticlericale di questa.

Purtroppo pero' questa e' la posizione dominante dei nuovi anticlericali, ne osserveremo i risultati.

Posted by: alessandrodoni at 29.09.05 14:30

Beh io sono anticlericale, liberista e libertario: ma detto questo cosa c'entrano i radicali a sinistra?
A sinistra ci sono i diritti civili, a destra c'è il liberalismo ed il liberismo. E poi non dimentichiamo che anche Biondi presento una proposta di legge sui PACS.
A destra si può lavorare sui diritti civili, a sinistra è impossibile parlare di liberismo e liberalismo. Per non parlare della politica estera...

Posted by: Jinzo at 29.09.05 15:22

io sono contro l'8 per mille, contro il concordato, per la laicita' dello Stato, ma il vecchiume espresso dalla parola anticlericale e i relativi toni li considero un peso di cui una nuova forza libertaria e liberista si dovrebbe alleggerire, gli italiani sono cambiati e credo vogliano una sobria laicita' e meno fischi a Ruini (che non difendo) da parte delle "farfalle rosse", lasciamo il retaggio dell'anticlericalismo sciocco a loro e occupiamoci di altro.

Posted by: alessandrodoni at 29.09.05 15:33