19.07.04

"Ora Forza Italia guidi il rilancio" di B. Della Vedova

da "Il Giornale", pagina 5, del 19 luglio 2004

Nella sua intervista di ieri a Il Giornale il Presidente del Senato Marcello Pera sottolinea senza ipocrisia come la attuale crisi della maggioranza abbia riportato la politica italiana al medesimo bivio di dieci anni fa: restaurazione o modernità. Conservazione o riforme, insomma.

Il Polo o Casa delle Libertà - e soprattutto la sua pietra angolare, Forza Italia - suscitarono prima nel 1994 ne poi nel 2001 la speranza di quella modernizzazione riformatrice e liberale tanto necessaria quanto in Italia sconosciuta. “La modernizzazone non è stata perseguita con determinazione. Forse qualcuno la predicava ma non ci credeva”, ha detto Pera.

Non è un caso che la crisi politica del Governo- tutta giocata sugli equilibri interni della coalizione- oggi coincida con una richiesta di ritorno al passato: il sistema dei partiti non rischia solo di riassorbire “l’anomalia” berlusconiana (mentre, peraltro, lo stesso Berlusconi appare sempre meno “anomalo” rispetto alla storia italiana): rischia soprattutto di archiviare come errori od eccessi quelle parti del suo progetto di governo- la questione della contestuale riduzione delle tasse e della spesa pubblica, come la questione delle pensioni, del nuovo welfare, della giustizia - che consentirebbero di guardare con responsabilità e fiducia al futuro. Anche per questo, visto oggi, il sacrificio di Tremonti appare ancor meno comprensibile.

La politica non si fa con il senno di poi, ma oggi appare chiaro come il tentativo referendario per una stagione di liberalizzazioni anticorporative - via obbligata per la modernizzazione del paese - promosso dai radicali nel 2000 fosse alquanto tempestivo. Ma quel tentativo, non sostenuto da chi avrebbe potuto trarne i maggiori benefici, cioè chi si apprestava a governare, non ebbe esito.

Pera individua, giustamente, un primo argine da difendere da parte di coloro che non vogliono arrendersi all’inesorabile ritorno della prima repubblica (che solo col passare del tempo e lo svanire delle memorie in molti si azzardano a dipingere a tinte rosee): il rifiuto del proporzionale.

Sul piano politico, poi, Pera richiama Forza Italia ad un ruolo attivo - quindi non totalmente condizionato dal supporto al Governo - come partito della modernizzazione. Una promessa non mantenuta fino ad oggi, ma che rappresenta probabilmente l’unica possibilità di rilancio -se ancora ve ne è una - del Governo e del presidente del Consiglio. Ha ragione il Presidente del Senato: Forza Italia basta che si guardi attorno e scoprirà che c’è un sacco di gente che chiede di “fare qualcosa” in quella direzione. C’è anche chi “fa”, come i radicali italiani e trasnazionali, e non vede l’ora di poterlo fare insieme ad altri. Marco Pannella non ha mai rinunciato, ad esempio, a sollecitare il Governo e la maggioranza a puntare su Emma Bonino per rafforzare ulteriormente la proiezione italiana sulla scena internazionale.

Più in gerale, ne sono convinto, incamminandosi sulla via della modernizzazione liberale Forza Italia (re)incontrerà i radicali-riformatori: esattamente come nel manifesto-appello per le il maggioritario, il presidenzialismo e le riforme sottoscritto dai Riformatori di Pannella e da Forza Italia giusto dieci anni fa. Del resto, il Presidente del Senato visse in prima persona quella fase.

Ciò che oggi manca, però, è la possibilità di un confronto serio e serrato su tutto questo. Abbiamo salutato positivamente le aperture del coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi, alla Conventiuon radicale di qualche mese fa; aperture poi ribadite. Ma l’analisi della situazione e l’urgenza che ne deriva non hanno ancora trovato modo di trasformarsi in gesti concreti e “impegnativi”.

Per questo, io credo, è comprensibile l’iniziativa di quanti delusi o stanchi di aspettare che Forza Italia diventi il partito della modernità liberale, investono energie alla ricerca di un Polo Laico. Insomma, Presidente, la prima palla dovete giocarla voi. Prima che l’arbitro fischi la fine.

Posted by Benedetto Della Vedova at 19.07.04 19:58

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