12.06.04

Radicali: Della Vedova "Nessuna novità sul governo"

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato radicale al Parlamento europeo:
Come peraltro risulta evidente dal testo dell’intervista rilasciata ad Affari Italiani, non ho fatto “alcun annuncio” che i radicali sarebbero “pronti ad entrare nel governo” come lascerebbe intendere il titolo dato all’intervista ad affari italiani e ripreso dalle agenzie.

Nell’intervista ho ribadito, e non è una novità, che a mio parere i radicali, dovrebbero essere pronti a considerare con attenzione un cambiamento nella politica dell’esecutivo. Ad esempio se il governo puntasse, per la propria politica estera, su Emma Bonino e sulle sue iniziative transnazionali oppure se rilanciasse una politica di liberalizzazioni anticorporative
Più che un annuncio, al più un auspicio.

Di seguito il testo dell’intervista pubblicata su www.affaritaliani.it

I radicali sono pronti a entrare nel Governo Berlusconi, magari al posto della Lega. Ad annunciarlo è Benedetto Della Vedova, candidato alle Europee per la Lista Bonino nella circoscrizione Nord-Ovest, in un'intervista ad Affari. "Un Governo che puntasse su Emma Bonino per rafforzare la sua politica estera, nella direzione di promuovere lo stato di diritto e la democrazia nel mondo arabo, sarebbe diverso da quello attuale. E a quel punto ci penseremmo bene. Non potrebbe esserci certo un no pregiudiziale". E ancora: "Serve un salto di qualità liberale. Nei prossimi due anni l'Esecutivo dovrà spingere sulle liberalizzazioni, partendo ad esempio dagli ordini professionali, riprendere il cammino delle privatizzazioni e fare la riforme delle pensioni".

ECCO L'INTERVISTA
Si parla di una debolezza sia di Forza Italia sia del Triciclo. Come vede gli assi portanti dei due poli alla vigilia del voto?
"Fare previsioni elettorali non è il mio mestiere. Ma non credo che dal voto europeo gli equilibri usciranno stravolti".

E l'potesi di rimpasto nella CdL...
"Guardo con attenzione a ciò che succede nella Casa delle Libertà. L'ipotesi di una ridefinizione del Governo è interessante. Bisogna capire se sarà una mera ridistribuzione di postazioni per garantire l'equilibrio interno della coalizione...".

Oppure...
"Se invece l'occasione verrà colta per un rilancio dell'immagine e dei contenuti dell'azione di Governo. Mi auguro in una chiave molto più apertamente liberale".

Allora siete pronti a entrare nell'Esecutivo?
"Pannella ha più volte ha buttato lì la possibilità che il movimento radicale, per esempio, possa sostituire la Lega".

Addirittura...
"Sì, però la misura di tutto non sono le caselle da occupare ma la politica".

Ovvero?
"Un Governo che puntasse su Emma Bonino per rafforzare la sua politica estera nella direzione di promuovere lo stato di diritto e la democrazia nel mondo arabo".

Con questa svolta entrereste?
"Se scegliesse Emma Bonino per la politica estera, il Governo sarebbe diverso da quello attuale. E a quel punto ci penseremmo bene. Non potrebbe esserci certo un no pregiudiziale".

Le condizioni per aprire il dialogo?
"Il termine non mi piace. Non siamo nella condizione di porre condizioni. Dico che con un salto qualitativo molto significativo si potrebbe iniziare a discutere seriamente. Sarebbe interesse nostro e del Governo".

Allora il titolo è 'i radicali sono pronti a entrare nell'Esecutivo'?
"Se il Governo farà un salto di qualità liberale. Nei prossimi due anni dovrà spingere sulle liberalizzazioni, partendo ad esempio dagli ordini professionali, riprendere il cammino delle privatizzazioni e fare la riforme delle pensioni".

E' possibile ottenere questi risultati con An e Udc?
"Non è un problema nostro".

Ma di Berlusconi...
"Certo, è di chi ha la leadership della maggioranza e del Governo. Finora Berlusconi ha scelto di cercare la 'quadra bossiana' tra le varie componenti, perdendo un po' di efficacia in termini di riforme liberali".

Posted by Benedetto Della Vedova at 12.06.04 01:56

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Commenti

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Posted by: quattropassi at 13.06.04 01:28