13.11.03

DELLA VEDOVA: PERCHE' HO ACCETTATO DI FAR PARTE DELLA DIREZIONE DI RADICALI ITALIANI

DELLA VEDOVA: PERCHE' HO ACCETTATO DI FAR PARTE DELLA DIREZIONE DI RADICALI ITALIANI
La richiesta del Segretario di una mia disponibilità ad entrare nella Direzione di Radicali Italiani mi ha sorpreso e per questo ho inviato il seguente messaggio a Daniele Capezzone:

Caro Daniele,
nel corso del Congresso sono state dette parole, nei confronti miei e di altre persone che hanno sostenuto la mozione poi risultata minoritaria, che potevano apparire “definitive”, se non pronunciate nell’ambito di un

confronto congressuale aperto e “dialettico”.
Nei giorni sucessivi, fino all’altro ieri, nel corso di una conferenza stampa e di più trasmissioni radiofoniche sono stati ribaditi giudizi altrettanto gravi, questa volta a “mente fredda” e non nell’ambito del confronto e della dialettica congressuale.

Di questo non mi dolgo, in attesa dell’occasione di poter pubblicamente, a mia volta, sostenere le mie ragioni (e non solo mie, credo).

Anche per questo mi ha sorpreso la tua richiesta di questa mattina che io entri nella Direzione di Radicali Italiani (cosa diversa dall’invito che sempre viene esteso ai parlamentari).

La Direzione è un organo consultivo del Segretario, impegnato nella realizzazione politica della mozione approvata dal Congresso (contro la cui approvazione, in questo caso, mi sono impegnato), i cui membri sono da lui nominati su base fiduciaria. Un dato di esplicita chiarezza, che ha più volte portato a discutere sull’opportunità di chiamarla “giunta”. Cosa diversa, ad esempio, dal Comitato Nazionale, i cui membri sono eletti dal Congresso in liste concorrenti e che delibera a maggioranza, prevedendo con ciò anche la possibilità di confronto tra posizioni diverse.

Infine, ricorderai come nell’ultima riunione della precedente Direzione qualcuno, con qualche buona ragione, espresse riserve sulla presenza ai lavori di persone (io, nel caso) che, in quel momento, non avevano unità di analisi e di intenti rispetto al Segretario e alla maggioranza pressoché assoluta dei membri.

In base a queste considerazioni, ti chiedo, se lo ritieni, di motivare la tua richiesta di una mia partecipazione alla direzione, in modo che io abbia qualche elemento in più per poterti rispondere, e anche qualche ora in più (magari riservandoti di comunicare un nome sucessivamente ai termini statutari per la comunicazione dei membri della Direzione).

A presto,

Benedetto

Preso atto di questa mia "nota" il Segretario ha ribadito l'invito, sottolineando che la Direzione sarà innanzitutto un luogo di discussione politica. Il che mi ha portato ad accettare con piacere di farne parte, convinto che, se e quando sarà il caso, il confronto tra analisi e proposte diverse sarà utile a tutti. Convinto come sono, anche, che il confronto non sarà tra una politica radicale e un politica "del nulla", ma tra modi diversi, per alcuni aspetti alternativi, di fare "politica radicale".

Posted by Benedetto Della Vedova at 13.11.03 12:03

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