15.10.03

RAI: DELLA VEDOVA, CANONE ANCORA SOTTO INCHIESTA UE

Monti non allenti la pressione sulle televisioni pubbliche affinché non vi siano finanziamenti statali contrari alle regole di concorrenza.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato radicale al Parlamenbto europeo.
La decisione di "assolvere" l'Italia dall'accusa di illegittimi aiuti di Stato alla Rai relativamente alle misure di finanziamento ad hoc dei primi anni novanta, non comporta un

via libera ioncondizionato al Canone RAI. Nella decisione resa nota oggi dalla Commissione, si specifica come il Canone sia preesistente alla firma del Trattato di Roma e quindi soggetto ad un regime particolare. Ciò non significa affatto, però, che il Canone non debba sottostare alle regole di proporzionalità e che si debbano escludere "sovracompensazioni" distorsive della concorrenza tra pubblico e privato.

Se qualcuno volesse interpretare, quindi, la decisione della Commissione come un sostanziale via libera ad un uso del Canone Rai che vada oltre il finanziamento del servizio pubblico in senso stretto, rischia di avere brutte sorprese.

Ci auguriamo che il Commissario Monti voglia proseguire nella linea del rigore riservato mesi fa alla televisione pubblica danese accusata di ricevere finanziamenti ben oltre il valore del servizio pubblico erogato e che si faccia promotore di una verifica dello spazio che realmente le televisioni pubbliche dedicano a trasmissioni non garantite dal libero mercato radiotelevisivo. Da questo punto di vista, qualsiasi telespettatore anche disattento si rende conto di quanto poco la programmazione Rai si distingua da quella delle reti commerciali.

Posted by Benedetto Della Vedova at 15.10.03 12:46

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