06.12.07

Dalai Lama: Della Vedova, Vernetti coraggioso, grottesca la smentita della Farnesina

Il governo obbedisce a ordini diramati da Pechino a mezzo stampa

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Che il portavoce della Farnesina "corregga" (per conto di Pechino?), le parole del sottosegretario agli esteri Vernetti è cosa che, francamente, sfocia nel grottesco. Ed è ancora più grottesco che la Farnesina, preoccupata di correggere Vernetti, si sia ben guardata dal pronunciarsi sugli ordini che arrivano quotidianamente da Pechino e sugli insulti contro il Dalai Lama, oggi qualificato capo di una “cricca separatista”.

E’ francamente avvilente vedere come il Ministero degli esteri accolga, senza battere ciglio, ma con parole di comprensione e condiscendenza, gli ordini che sono, con cadenza quotidiana, diramati da Pechino: pubblicamente e a mezzo stampa, e neppure attraverso i canali diplomatici riservati. Noi continuiamo a ritenere che di fronte a queste minacce il nostro governo dovrebbe assumere l’atteggiamento, fermo e risoluto, tenuto in analoghe circostanze da Usa, Germania e Canada: nessuno, neppure la Cina, può dettare l’agenda delle istituzioni occidentali.
Vernetti merita un plauso, perchè ha avuto il coraggio di opporsi pubblicamente all’isolamento del Dalai Lama, con una chiarezza di toni e motivazioni politiche che gli fa sinceramente onore. La linea che suggerisce è analoga a quella della Merkel ("rispetto alla Cina più commercio e più diritti umani"), ma purtroppo lontana, come si è visto, da quella del governo.

Posted by Benedetto Della Vedova at 06.12.07 19:12

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Commenti

Sono il segretario di un circolo di Rifondazione Comunista. Volevo ringraziarti per la tua iniziativa a sostegno della visita del Dalai Lama e di un suo auspicabile incontro con il Parlamento, iniziativa che pochissimi purtroppo del mio partito si sono sentiti di sottoscrivere, a dimostrazione della grande immaturità della nostra classe politica.
Io intanto, con buona pace del reverendo Fausto Bertinotti, che forse difende i diritti umani solo quando servono per qualche scopo politico, me ne sono venuto a Milano per incontrare il Dalai Lama.
Povera Italia.

Posted by: Riccardo Mariani at 08.12.07 21:12