Ora più di un terzo dei parlamentari chiede il suo intervento in Aula
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
Nella giornata di oggi, mentre Bertinotti ha continuato ad opporre un esplicito rifiuto alla richiesta di prevedere un intervento del Dalai Lama nell’Aula di Montecitorio, sono circa 50 i parlamentari che si sono aggiunti a quelli che finora avevano sottoscritto l’appello al Presidente della Camera.
In serata i firmatari in calce all’appello hanno raggiunto quota 221, di tutti i gruppi parlamentari (con l’esclusione dei Comunisti italiani).
Ritengo che il trend di crescita delle adesioni, che hanno superato un terzo dei parlamentari, malgrado le difficoltà connesse alle pressioni cinesi e alle difficoltà del governo, sia un fatto politicamente molto significativo, di cui il Presidente della Camera deve tenere conto.
Il Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti non permetterà al Dalai Lama di parlare all’Assemblea; il Presidente del Consiglio Prodi ed il Vice Presidente e Ministro degli esteri D’Alema non lo riceveranno. L’attuale Dalai Lama è Premio Nobel per la Pace 1989. E’ in atto in Parlamento una raccolta di firme per chiedere ed ottenere che il Dalai Lama possa parlare ai parlamentari italiani, e sembra che le firme raccolte appartengano a quasi tutte le formazioni politiche. Sembra anche, però, che non vi sono firme di parlamentari dell’estrema sinistra. Chissà se c’è quella del deputato Ramon Mantovani di Rifondazione Comunista; quello, per capirci, che nel 1998 ha introdotto clandestinamente in Italia il capo del PKK Abdullah Ocalan, e ne ha rivendicato con orgoglio l’atto difeso da tutto il partito, compreso il segretario di allora Fausto Bertinotti. Naturalmente, in realtà non si possono paragonare Ocalan ed il Dalai Lama in alcun modo, ma hanno entrambi la caratteristica di avere contro il governo di un grande paese (la Turchia Öcalan e la Cina il Dalai Lama). Ocalan si, quindi, per l’estrema sinistra italiana, mentre il Dalai Lama no! Chissà che differenza c’è, per i Deputati di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani, tra Ocalan ed il Dalai Lama; o meglio, quali sono per loro gli elementi che li rendono differenti (forse il fatto che Ocalan era il capo di un movimento che usa la violenza, mentre il Dalai Lama rappresenta l'esatto contrario). Tutto sommato è meglio però che questi signori non si intromettano, vista la fine che hanno fatto fare ad Ocalan, sembra con la complicità del Governo Italiano di allora, che guarda caso era presieduto da Massimo D’Alema. VERGOGNA!
http://liberopensatore.leonardo.it/blog/dalai_lama_personaggio_scomodo_si_per_la_sinistra.html
Posted by: Pasqualino Placanica at 05.12.07 10:23