29.05.07

Statali: Della Vedova, Ciò che che è bene per il sindacato è male per l’Italia

Sconfessato Padoa Schioppa, tra protocolli segreti e ipocrisie persa ogni credibilità nelle politiche del rigore.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
Alla fine, come era prevedibile, il Governo ha ceduto e in cambio di nulla (il pre-accordo dai termini vaghi sulla durata del prossimo contratto) ha dato ai sindacati ciò che essi chiedevano, 600 milioni di euro in più. Più del “massimo possibile”, a sentire le parole pronunciate qualche giorno fa dal Ministro Padoa Schioppa, che è stato brutalmente sconfessato. Ma esattamente quanto era stato previsto nell’incredibile “protocollo segreto” sottoscritto con le organizzazioni sindacali.
Le confederazioni sindacali e il pubblico impiego detengono il pacchetto di maggioranza del governo e fanno valere, da padroni, le proprie volontà.

A partire da quella di assegnare agli statali aumenti superiori a quelli di qualunque altro comparto privato, in assenza di qualunque vincolo o verifica sulla produttività.
Mai come oggi si deve dire che ciò che è bene per il sindacato è male per l’Italia. Esso continua a rappresentare una percentuale sempre più ridotta della popolazione attiva e degli occupati italiani e gli interessi che difende non coincidono ma contrastano con quelli della generalità dei lavoratori e dei contribuenti.
Tra protocolli segreti e ipocrisie il governo ha perso ogni credibilità nelle politiche del rigore.

Roma, 29 maggio 2007

Posted by Benedetto Della Vedova at 29.05.07 13:52

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Commenti

Vorrei dare anch'io il mio contributo alla discussione da quell'osservatorio assai significativo della realta' italiana
costituito dalle Universita'.
Ultimamente, tutti avranno notato come nei media vi sia stata una forte crescita di casi di malcostume nell'ambiente accademico (nepotismo,valutazioni scientifiche al di fuori degli standard riconosciuti a livello
internazionale, raccomandazioni ...sino a vere e proprie violazioni del codice penale nei concorsi accademici).
Queste denuncie, in alcuni casi (ma non in tutti...) assolutamente esemplari, sarebbero lodabili se il fine fosse quello di ripulire l'ambiente accademico dalle mele marce e, appunto, dagli sprechi.
Sfortunatamente, trattasi del classico "specchietto per le allodole"!
I casi denunciati sono infatti SERVITI A GIUSTIFICARE POLITICAMENTE E MORALMENTE DI FRONTE ALL'OPINIONE PUBBLICA I TAGLI INDISCRIMINATI E SENZA ALCUN CRITERIO DI PRODUTTIVITA' SCIENTIFICA che questo pessimo governo ha apportato ai bilanci delle universita'.
L'obbiettivo e' stato quindi solo quello di spostare risorse ad altri comparti, assai piu' utili ai fini elettorali (pensioni di anzianita' a cinquantenni, AUMENTI UGUALI PER TUTTI AGLI IMPIEGATI STATALI (APPUNTO!!), ecc...).
Ricordo che l'Italia spende per la Ricerca molto meno dei partners europei ed addirittura la meta' rispetto al Protocollo di Lisbona.
Qualunque Governo serio, avrebbe RAZIONALIZZATO LA SPESA, tagliando si' i rami secchi, ma aumentando (ed in modo cospicuo!) i finanziamenti di quei settori di eccellenza, che esistono anche in Italia al di la' delle caratterizzazioni politiche di appartenenza.
Orbene, in settori di punta quali quelli della Ricerca di Base in campi scientifico-tecnologici,
supportati da valutazioni internazionali, i tagli sono stati quasi uniformemente del 50% (CINQUANTA!). Il problema dei costi della politica e dello "statalismo" e' quindi solo una parte di una strategia ben piu' generale volta al mantenimento di un consenso nei settori "pesanti" dal punto di vista elettorale.
Cio', intendiamoci, e' sempre avvenuto anche in passato, ma ora di fronte al perdurare di manovre finanziarie fondate esclusivamente sull'aumento
del carico fiscale SULLA MAGGIORANZA DEI CITTADINI e SULLA CONCESSIONI DI BENEFICI AI SOLITI NOTI (Politici, Banche, Fiat, CGIL, Inps ecc..) e' divenuto intollerabile.


Posted by: stephen at 29.05.07 18:25

depressione.dopo aver visto ed acoltato la puntata odierna di ballarò su rai3,e quindi aver dovuto sopportare ancora una volta gli inutili tentavi di Floris di zittire o sottaciere quelli che non gli convengono è il risultato.
perchè continuare ad insultare l'intelligenza del popolo italico con questi programmi.
sarà meglio darsi da fare per dismttere Prodi ed i suoi scagnozzi di ministri che sono la compagine ex democristiana più scarsa e confusa dal dopoguerra ad oggi.
per un risanamento della politica italiana un D.L. col quale si fissi l'età massima dei parlamentari in anni 35 e,solo in casi di provata capacità ed esperienza la si possa portare fino ad unmax di 55 .
solo così si eviterà la desolazione e l'abbrutimento della politica in italia.
Prosit

Posted by: lorenzo federici at 30.05.07 00:59