Prodi e D’Alema facciano chiarezza all’interno della maggioranza per non fornire alibi ad irresponsabili.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
La visita del Presidente USA Bush si sta per trasformare in una grottesca rappresentazione della disunità della sinistra sulla politica internazionale (tanto più grave in considerazione dell'escalation terroristica in corso in tutto il medio oriente).
Da una parte avremo un Prodi gongolante perché finalmente potrà incontrare il Presidente degli Stati Uniti, da un’altra avremo una manifestazione anti-Bush di una componente decisiva della maggioranza (almeno un terzo: PRC, PdCI, Verdi e SD) magari con la partecipazione di qualche ministro; da un’altra ancora la sfilata antiamericana di no-global e movimenti, cui aderiranno anche parlamentari eletti nelle fila dell’Unione, con la minaccia di “sfondamenti” e violazioni nonché l’evocazione da parte del leader Casarini di scontri in stile G8 di Genova.
Prodi e D’Alema hanno il dovere di fare chiarezza all’interno dell'Unione, prima che l’ambiguità della posizione del Governo e della maggioranza finisca non solo per minarne definitivamente la credibilità internazionale ma per fare da alibi se non da copertura a comportamenti irresponsabili.
"Prodi e D’Alema hanno il dovere di fare
chiarezza ..."
Dovere?
Hanno solo diritti!
Un saluto
Bush e'un criminale di guerra, ha invaso un Paese sovrano utilizzando una bugia ed ha ucciso piu'persone e piu'americani di Osama bin Laden.
E'dovere di ogni persona libera manifestare contro la presenza a Roma di una persona che si e'macchiata di tali nefandezze.
In un mondo normale George W. Bush sarebbe da tempo all'Aia, nella cella di un suo degno predecessore, Slobodan Milosevic.
Ma come fate voi "liberali" forzaitalioti a difenderlo? Forse perche'invita il Capo al ranch texano? a proposito quanti morti italiani in Iraq e'costata quella visita?