08.05.08
I Liberali devono nuotare controcorrente. Per ora
Cristian Bosco intervista Benedetto Della Vedova per L'Opinione dell'8 maggio 2008
Nel corso della "Assemblea dei mille" tenutasi a Chianciano, il leader radicale Marco Pannella ha lanciato l`idea di creare un nuovo soggetto politico di sinistra, alternativo al Partito Democratico.
Benedetto Della Vedova, già europarlamentare tra le fila dei Radicali Italiani, ora leader dei Riformatori Liberali -e deputato per il Popolo della libertà, commenta la proposta del suo ex compagno di. viaggio, pronunciandosi anche sulle prospettive del liberalismo all`interno del nuovo governo.
Che ne pensa della nuova proposta del leader radicale?
(...) clicca qui per continuare la lettura07.05.08
Se Walter batte Max, più facile avere riforme condivise
di Benedetto Della Vedova e Sofia Ventura, da il Foglio del 7 maggio 2008
Il governo Berlusconi avrà un compito difficile, ma non rinviabile: la riforma delle istituzioni.
Due anni fa, il centrosinistra promosse il referendum costituzionale per bocciare la riforma approvata dal centrodestra e che, secondo l’allora presidente Prodi, avrebbe portato ad “una moderna e pericolosissima dittatura della maggioranza” (sic!). Il progetto di revisione aveva alcuni limiti, eppure coglieva i difetti più gravi del disegno istituzionale del ’48. In molti proposero di votare “sì” al referendum per poi mettere mano ai difetti della riforma.
03.05.08
Caro Giavazzi, i liberisti del centro-destra hanno più speranze che paure
di Benedetto Della Vedova e Giampaolo Galli da il Foglio del 3 maggio 2008
In un bell’articolo sul Corriere della Sera Francesco Giavazzi riconosce che il tentativo suo e di altri economisti liberisti “di convincere la sinistra che mercato, merito e concorrenza sono gli strumenti per sbloccare l’Italia è fallito”. Aggiunge però che i nuovi interlocutori dei liberisti sono quei “protezionisti” che hanno saputo interpretare meglio della sinistra le angosce di tanti cittadini, ma sbagliano la diagnosi. Insomma, per i liberisti si annunciano tempi duri.
(...) clicca qui per continuare la lettura27.04.08
L`offerta a Ichino Via libera da Pd e Pdl: si apra una fase nuova
da Il Corriere della Sera del 27 aprile 2008 pag.2/3
ROMA - «Già l`offerta a Pietro Ichino del ministero del Lavoro dimostra che Silvio Berlusconi, anche nella formazione del nuovo esecutivo è aperto allo schieramento opposto. C`è spazio per mettere fine allo scontro, e secondo me un rapporto costruttivo con l`opposizione va formalizzato». Benedetto Della Vedova, rieletto nel Pdl, appoggia senza riserve la proposta lanciata da Angelo Panebianco sul Corriere della Sera di assegnare a Pietro Ichino, neo senatore con il Pd, la guida della Commissione Lavoro del Senato.
(...) clicca qui per continuare la lettura23.04.08
Carburanti: Della Vedova, governo confermi sconto fiscali
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del PDL:
"Il 30 aprile scade lo sconto fiscale di 2 centesimi sulle accise sui carburanti stabilito con decreto ministeriale, sulla base di una norma prevista in Finanziaria, per restituire agli automobilisti una parte dell’extragettito Iva dovuto all’escalation dei prezzi. E’ auspicabile che il governo uscente provveda ad adottare nuovamente la misura, per evitare un immediato scalino nei prezzi al consumo.
(...) clicca qui per continuare la letturaL’ambientalismo di sinistra ha fallito. Per salvare la terra servono soluzioni liberali
di Benedetto Della Vedova, da L’Occidentale
Trentotto anni fa esatti, circa venti milioni di americani parteciparono al primo Earth Day. La Quinta Strada di New York fu chiusa al traffico per permettere a centomila persone di riunirsi e celebrare l’evento. Più di duemila università interruppero le loro proteste contro la guerra nel Vietnam per manifestare il loro dissenso alla distruzione delle foreste, la crescita della popolazione, l’inquinamento atmosferico. Il fumo delle ciminiere, gli scarichi degli aerei, le polveri e il vapore – si diceva - avrebbero coperto la Terra di una coltre tanto spessa da impedire ai raggi del sole di riscaldare a sufficienza il pianeta.
22.04.08
Earth Day: Della Vedova, più innovazione, non contrapporre ambiente e sviluppo
Il nucleare è una risorsa preziosa per le politiche sull'ambiente
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
L'Earth Day rischia, per l'ennesima volta, di promuovere politiche per l'ambiente ispirate a teorie "anti-sviluppiste". Si tratta di un gravissimo errore, visto che da un approccio ideologico che somma diffidenza per la scienza, ostilità per la tecnologia, nostalgia per l'autarchia e vagheggiamenti (o vaneggiamenti) sulla de-crescita economica non può derivare alcun vantaggio: né sul piano sociale, né sul piano ambientale.
(...) clicca qui per continuare la lettura21.04.08
Benedetto Della Vedova a MiaEconomia
Lunedì 21 aprile alle ore 18.30, Benedetto Della Vedova è ospite di MiaEconomia su Sky Tg24. Tema della puntata: Prezzo del petrolio e crisi dei mercati finanziari.
Ambiente: Della Vedova, Earth Day, Smontare i teoremi ideologici della sinistra
Basta ai "No" contro l’innovazione scientifica, il progresso tecnologico e la modernizzazione produttiva
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:
Domani, in tutto in mondo, la celebrazione dell’Earth Day (Il giorno della Terra) dimostrerà che quella del "futuro del pianeta" è una delle questioni globali con cui la politica deve fare urgentemente i conti, sotto la pressione di un’opinione pubblica sempre più attenta, informata e esigente.
19.04.08
Un’onda verde viene da destra, da Bush a Sarkozy e Merkel
Da Il Foglio -19 aprile 2008 pag.3
Un’onda verde travolge la destra. In tutto il mondo, i partiti conservatori stanno cercando di coniare una propria politica ambientale. Il presidente americano George Bush, considerato il nemico pubblico numero uno dai movimenti ecologisti, ha delineato in un discorso, l’altro giorno, la nuova strategia della Casa Bianca. “Ci sono un modo giusto e uno sbagliato per ottenere la riduzione dei gas a effetto serra – ha detto – Il modo sbagliato è aumentare le tasse, duplicare gli obblighi, o invocare tagli alle emissioni improvvisi e drastici”.
(...) clicca qui per continuare la lettura17.04.08
Ambiente: Della Vedova, con i Verdi sconfitto l’ecologismo ideologico, nel PDL piattaforma per un vero ambientalismo liberale
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
"Tra le molti ragioni della debacle elettorale della Sinistra Arcobaleno vi è sicuramente il fallimento dell’approccio catastrofista e immobilista rispetto alle politiche ambientali. La bocciatura dei Verdi significa soprattutto una cosa: la qualità dell’ambiente è un tema che tutti i cittadini avvertono concretamente nella loro esperienza quotidiana, per questo non la si può ridurre a mero supporto ideologico dell’anti-industrialismo e dell’anti-capitalismo.
(...) clicca qui per continuare la lettura15.04.08
Lettera aperta dei Riformatori Liberali: lavoreremo per l’innovazione liberale
Cari amici,
uno straordinario risultato elettorale riconsegna a Berlusconi e alla sua coalizione la responsabilità della guida del paese. Dall’esito inequivoco delle urne, che ha assicurato l’elezione di Benedetto Della Vedova e Peppino Calderisi, deriva un più chiaro impegno anche per quanti, come noi, scelsero di salire sulla "barca" di Berlusconi in una fase in cui troppi – era la fine del 2005 – si affrettavano ad abbandonarla, convinti di un imminente naufragio. Ora, come allora, pensiamo che Berlusconi sia il solo leader che può imprimere alla politica italiana una sterzata nel senso dell’innovazione liberale.
(...) clicca qui per continuare la lettura13.04.08
Addio al bollo auto per salvare tasche e ambiente
Guido Mattioni intervista Benedetto Della Vedova per Il Giornale del 13 aprile 2008
Il coup de théâtre di venerdì sera a «Matrix», ovvero il «coniglio» che Silvio Berlusconi ha estratto a sorpresa dal suo cilindro elettorale (abolire anche il bollo che grava su automobili e motocicli) non è in verità una novità assoluta. L’idea di arrivare a cancellare questa gabella - che se non sarà odiosa proprio come l’Ici, di certo è quantomeno irritante per tutte le persone costrette a muoversi - avrebbe dovuto essere inserita nel programma del Popolo della libertà.
(...) clicca qui per continuare la lettura11.04.08
Elezioni: Della Vedova, l'Italia crescerà con il Pdl al governo
Intervista a Benedetto Della Vedova di Angelo M. D'Addesio
pubblicata su www.neolib.eu
D. Perché gli italiani delusi ed arrabbiati con la classe politica dovrebbero andare a votare domenica e lunedì?
DELLA VEDOVA. La risposta più semplice, è che le persone possono dissociarsi dalla politica, ma la politica continua ad occuparsi di loro e quindi, al di là delle insoddisfazioni di fondo, votare significa concorrere a formare delle decisioni che comunque interesseranno tutti. Votare può significare, mai come in questo caso, invertire la pressione del carico fiscale, che riguarda tutti, sia chi va a votare, sia chi si astiene.
Benedetto Della Vedova chiude a Sondrio la campagna elettorale del Pdl
Venerdì 11 aprile, alle ore 18, a Sondrio, presso il gazebo di Corso Italia, Benedetto Della Vedova parteciperà alla manifestazione di chiusura della campagna elettorale insieme al candidato a sindaco di Sondrio per il Pdl , Aldo Faggi.
10.04.08
Elezioni: Della Vedova, No tax region per il Sud, necessaria una cura liberale per il mezzogiorno
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
L’assistenzialismo sociale e economico è alla base del fallimento delle politiche di sviluppo del mezzogiorno italiano. Penso che, per il bene del Sud, occorra ribaltare l’idea che la via per il rilancio economico passi attraverso una "cronicizzazione" della politica dei sussidi, dei contributi e dell’intervento pubblico. La via per lo sviluppo passa dalla strada opposta: da un’iniezione di libertà economica e da una riduzione della spesa pubblica e della pressione fiscale. Oggi, più che mai, è necessario che lo stato investa in sicurezza, infrastrutture e formazione, ma che cessi di investire (dilapidando inutilmente miliardi) in "politiche industriali" dirigiste e inefficienti.
“Da Sud, i liberisti del Pdl”: giovedì 10 aprile a Napoli
Giovedì 10 aprile, ore 19, Gran Cafè Gambrinus, Napoli - Cocktail-dibattito
Interventi:
Benedetto Della Vedova - presidente dei Riformatori Liberali e candidato del PDL
Ernesto Caccavale - già eurodeputato di Forza Italia, imprenditore e giornalista
Alessio Romano - responsabile FI Giovani di Napoli
Saluto di Nicola Cosentino - coordinatore regionale di FI e candidato del PDL
Modera: Piercamillo Falasca, esponente dei Riformatori Liberali, fellow dell’Istituto Bruno Leoni
Info: 06-67608878, 348-1312374
07.04.08
Benedetto Della Vedova a RadioAnch’io
Martedì 8 aprile alle ore 9.04 Benedetto Della Vedova, Emma Bonino, Marco Perduca, Roberto Maroni e Piero Fassino partecipano a ''Radio Anch'io'' su Rai RadioUno. Olimpiadi e diritti umani tema della puntata.
Elezioni: Della Vedova, sul 5 per mille Veltroni non è credibile
Il suo PD, quattro mesi fa, voleva affossarlo
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:
Il 5 per mille è un importante istituto di "sussidiarietà" fiscale, che consente direttamente al contribuente di decidere a quale attività, meritevole dell’interesse pubblico, destinare parte delle proprie tasse.
Che Veltroni si sia "accorto" di questa misura introdotta dal governo Berlusconi e ne chieda la stabilizzazione è un fatto positivo.
Tibet: Della Vedova, Più che boicottare, ‘occupare’ le Olimpiadi con la questione tibetana
Non sono solo una possibile vetrina per il regime, ma un’occasione preziosa per i suoi oppositori
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato di Forza Italia e presidente dei Riformatori Liberali
Continuo a ritenere che il nuovo governo italiano e le autorità europee dovrebbero tenere sulla questione tibetana una posizione coerente con le richieste del Dalai Lama. Come dimostra la tribolata marcia di avvicinamento della fiaccola olimpica, le Olimpiadi non sono solo una vetrina per il regime cinese, ma un’occasione per quanti, dentro e fuori dalla Cina, vogliono denunciare la sistematica violazione dei diritti umani e civili di cui Pechino si rende quotidianamente responsabile.


